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mercoledì 21 dicembre 2011

NUOVI LIMITI ALLA CIRCOLAZIONE DEL CONTANTE

La manovra Monti riduce a 1.000 euro il limite relativo all'utilizzo del denaro contante, all'utilizzo di assegni trasferibili (o liberi) e al saldo dei libretti al portatore



giovedì 24 giugno 2010

APPELLO DELL'USARCI AL GOVERNO

Gli Agenti di Commercio difendono l'ente pensionistico
(articolo tratto da “Giornale del Piemonte”)

L’Usarci, Unione sindacati agenti e rappresentanti di commercio italiani, lancia il suo appello al governo Berlusconi. Quello legato al recente decreto legge sulla finanza pubblica voluto dall’esecutivo, infatti, è stato un risveglio piuttosto brusco per la categoria degli agenti, che hanno visto una spada di Damocle materializzarsi non tanto sulle loro teste, quanto sull’Enasarco, ovvero l’ente previdenziale e pensionistico. Il decreto legge, infatti, prevede un forte ridimensionamento dell’indipendenza della cassa, che è stata invece privatizzata da due decreti legislativi, uno del 1994 e uno del 1996. Insomma, una sorpresa sgradita, che ha lasciato gli agenti di commercio piuttosto stupiti e che ora li
spinge a chiedere al governo di porre rimedio in occasione della conversione in legge del decreto.
Per far sentire la propria voce, Usarci si è unita alle altre sigle della categoria (da Fnaarc a Fiarc, da Filcams Cigl a Fisascat Cisl, fino a Ugl terziario e Uiltucs
Uil) e ha firmato un documento in cui rilancia la questione all’esecutivo. «È vero che svolgiamo una funzione pubblicistica, visto che ci occupiamo di dare pensioni, ma
questo non implica il controllo pubblico diretto sull’attività dell’Enasarco», dice Antonello Marzolla, segretario nazionale dell’Usarci. «Da anni, infatti, la legge ci ha dato una dimensione privata e non vogliamo che si torni indietro, cancellando 70
anni di storia con un colpo di spugna». Da qui, dunque, l’appello accorato che l’intera categoria rivolge al governo: «Speriamo che in occasione della discussione per la conversione del decreto in legge ci sia la volontà di porre rimedio a questo
comma che ci riguarda e che è comparso improvvisamente, tra una versione e l’altra del testo del decreto», aggiunge Marzolla.
Uno spiraglio di dialogo, peraltro, emerge se si pensa al discorso che un esponente del governo ha fatto poco tempo fa proprio di fronte a una platea di agenti di commercio: «Il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, a Verona ci aveva rassicurato sul ruolo privatistico delle casse professionali», sottolinea Marzolla. L’appello è lanciato, ora si attende la risposta del governo.

sabato 7 febbraio 2009

Auto: dal Governo via agli incentivi

Ecco in dettaglio i bonus approvati
Finalmente è arrivato il via libera del Cdm al decreto legge per il rilancio del settore auto e dei consumi.
La manovra si attesta tra 1,8 e 2 mld di euro e riguarderà le auto, veicoli commerciali, motorini, elettrodomestici e mobili. Il bonus rottamazione sia per i i veicoli commerciali che per le auto e i motorini durerà fino a dicembre.

AUTO
Gli incentivi varieranno a seconda delle caratteristiche dell'autovettura e delle emissioni di Co2.
Bonus di 1.500 euro per chi rottama una vecchia Euro 0-2 immatricolate entro il 1999 e acquista una Euro 4-5 con emissioni inferiori a 140 G/Km se a benzina e a 130 G/Km se diesel.
Bonus fino a 5.000 euro per i veicoli verdi, cioè quelli a Gpl, metano, idrogeno ed elettriche con emissioni di co2 inferiori a 120 grammi per Km e contemporaneamente rottama un veicolo vecchio.
Per chi acquista auto ecologiche senza rottamazione:
l'incentivo è di 1500 euro per auto alimentate a metano, elettricità e a idrogeno con emissioni maggiori di 120 g/Km di CO2.
3500 euro per auto alimentate a metano, elettricità e, idrogeno con emissioni inferiori a 120 g/Km di CO2
1500 euro per auto alimentate a Gpl con emissioni maggiori di 120 g/Km di CO2.
2000 euro per auto alimentate a Gpl con emissioni minori di 120 g/Km di CO2.
Per le auto ecologiche l'incentivo in caso di acquisto con rottamazione si cumula con i 1.500 euro previsti per la rottamazione.

VEICOLI COMMERCIALI
Incentivo di 2.500 euro anche per i veicoli commerciali leggeri a fronte di rottamazione di veicoli euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 31/12/1999.
Il bonus sale fino a 4.000 euro per acquisto (senza rottamazione) di veicoli nuovi innovativi alimentati a metano, Gpl o idrogeno.
In caso di rottamazione l'incentivo l'importo complessivo sale 6.500 euro.
Previsto anche un incentivo di 500 euro per trasformare le auto a benzina in Gpl e 600 euro per trasformare i veicoli da benzina a metano.

MOTO
Per le 2 ruote sono previsti incentivi pari a 500 euro per l'acquisto di un motociclo nuovo fino a 400 centimetri cubici di cilindrata di categoria euro 3 con contestuale rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria Euro O, oppure Euro 1.
Salta sia per le auto che per i motorini l'ipotesi del bollo gratis.

ELETTRODOMESTICI E MOBILI
Per chi ristruttura casa e cambia il mobilio o acquista elettrodomestici nuovi (frigo e lavatrici) c'è un bonus fiscale che può arrivare fino a 2.000 euro.
In pratica il Dl introduce una detrazione Irpef del 20% per chi acquista elttrodomestici o mobili ed ha effettuato lavori di ristrutturazione dell'immobile.
La spesa complessiva su cui si potrà calcolare il bonus fiscale è fissata in 10.000 euro.
(fonte finanzautile.org)

mercoledì 4 febbraio 2009

Decreto Anticrisi - Indennizzo aziende commerciali

Circolare n° 09/09

Riceviamo pronta e precisa informazione dal nostro rappresentante al Comitato amministratore della Gest. Contributi e Prestazioni prev. degli esercenti attività commerciali presso l’Inps, Federico Rossetto, dell’avvenuta proroga del dispositivo di cui all’oggetto che di seguito riportiamo.
Nel DDL 1315 “Anticrisi” recentemente approvato, all’art. 19-quater, è stata introdotta la proroga per gli anni 2009/2011 dell’Indennizzo per la Cessazione Anticipata dell’attività previsto dal precedente D.L. n. 207 del 28.3.1996
Inoltre è stato stabilito che l’indennizzo, ora, verrà corrisposto fino al momento della decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia. E’ stato posto rimedio al vuoto che si era creato, dopo l’introduzione delle “finestre” per la pensione di vecchiaia, fra il momento del compimento dei 65 anni (60 se donna) e la decorrenza della pensione.
Il decreto legge, soprannominato della “Rottamazione delle licenze”, interessa, come in passato, anche gli Agenti di Commercio.

(...continua)

clicca qui per leggere l'intera circolare

mercoledì 14 gennaio 2009

Dl anticrisi: le principali misure per le famiglie

Novità per mutui, affitti e bollette
Il governo ha incassato la fiducia della Camera sul testo del dl anticrisi, come modificato dalle commissioni di Montecitorio. Ora il provvedimento dovrà passerà all'esame del Senato, per essere convertito, senza ulteriori modifiche, entro il 28 gennaio.

BONUS FAMIGLIE
Nel 2009 arriverà un bonus da un minimo di 200 euro fino a 1.000 euro per famiglie, lavoratori dipendenti e pensionati che hanno un reddito fra i 15 e i 22 mila euro.
Il tetto sale a 35 mila euro per i nuclei familiari con un portatore di handicap a carico. Il beneficio verrà modulato in base al numero dei figli e al reddito e il termine per la domanda e' fissato al 28 febbraio. L'operazione costa 2,4 miliardi.

MUTUI
Lo Stato si accollerà parte delle rate sui mutui per la prima casa. Pagherà di tasca propria la parte eccedente della rata di un mutuo a tassa variabile quando il tasso di riferimento supererà il 4 per cento.

AFFITTI
In arrivo 20 milioni per l'anno 2009 per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione.

BONUS PANNOLINI
Arriva un contributo per l'acquisto di pannolini e latte artificiale per i figli da 0 a 3 mesi. L'aiuto è riservato alla platea che ha gia' diritto alla social card.

AMMORTIZZATORI SOCIALI
Le tutele vengono estese anche ai lavoratori che finora ne erano esclusi, come gli atipici. Potrà variare il mix di contributi regionali e statali ma non il tetto massimo del sostegno.
Le risorse del fondo sociale per l'occupazione e la formazione potranno essere usate per il sostegno al reddito, ma occorrerà prima il sì della conferenza unificata e della Ue.

BONUS ENERGIA
Torna l'eco-sconto fiscale al 55% sui lavori di riqualificazione energetica di edifici e appartamenti, ma spalmato in 5 anni.

LUCE E GAS
Le famiglie economicamente svantaggiate, che hanno diritto all'applicazione delle tariffe agevolate per l'energia elettrica, avranno diritto anche allo sconto sulla bolletta del gas.

PEDAGGI AUTOSTRADE
Gli adeguamenti delle tariffe autostradali restano congelati fino al 30 aprile, pur restando validi "i contratti di concessione e le relative previsioni tariffarie.

TRENI
Arriva il blocco delle tariffe ferroviarie sulle tratte regionali per aiutare i pendolari.

DETASSAZIONE PREMI
Viene prorogata la detassazione dei premi di produttività, ma non varrà per gli straordinari. Aumenta inoltre il tetto di reddito da 30 a 35 mila euro e sale anche la quota dei premi detassabili da 3 mila a 6 mila euro.

(fonte: finanzautile.org)

martedì 6 maggio 2008

FISCO - TUTTE LE NOVITA' DEL 2008

Tante le novità che quest'anno il Fisco ha riservato ai contribuenti: dalla rimodulazione di scaglioni, aliquote e detrazioni Irpef, agli sconti per l'affitto di un appartamento, al bonus per cambiare la caldaia, fino alle detrazioni per le spese sostenute dai ragazzi per andare in palestra. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le novità:
NUOVE ALIQUOTE
Tra i cambiamenti più significativi c'è la rimodulazione della curva delle aliquote Irpef, che, grazie anche al meccanismo delle detrazioni, dovrebbe contribuire ad abbassare il carico fiscale nei confronti dei redditi medio-bassi. In realtà c'è da dire che le modifiche sono state introdotte già con la passata Finanziaria nel 2007, ma scattano solo con la dichiarazione di quest'anno. Il prelievo sarà del 23% fino ai redditi di 15mila euro l'anno; del 27% dai 15mila ai 28mila; del 38% dai 28mila ai 55mila; del 41% dai 55mila ai 75mila e del 43% dai 75mila euro in su.
FIGLI E LAVORO, RITORNANO LE DETRAZIONI
Sul fronte degli sconti si fa un passo indietro e si torna al passato. Vanno in pensione le deduzioni no tax area e no tax family area e ritornano le detrazioni per tipo di reddito (pensione, lavoro dipendente e alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) e di detrazioni per carichi di famiglia.
BONUS FAMIGLIE NUMEROSE
Scatta da subito la novità prevista dall'ultima finanziaria per le famiglie numerose. Avranno diritto ad una ulteriore detrazione di 1.200 euro i nuclei familiari con 4 e più figli. La detrazione di 800 euro per ogni figlio a carico sale a 900 per i minori di 3 anni; 220 euro in più per i figli portatori di handicap. La detrazione va ripartita al 50% fra i genitori o, previo accordo, spetta a quello con il reddito più elevato.
AGEVOLAZIONI PER I GIOVANI
Quest'anno il Fisco ha dedicato particolare attenzione ai giovani. Diverse infatti sono le agevolazioni dedicate a loro.
BIMBI SPORTIVI
Per gli sportivi in erba, di età compresa tra i 5 e i 18 anni, i genitori possono detrarre dall'imposta lorda il 19% delle spese sostenute per l'iscrizione annuale e l'abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine, fino a un massimo di 210 euro
UNIVERSITARI FUORI SEDE
Per gli universitari fuori sede, che studiano ad almeno 100 Km da casa e stipulano o rinnovano un contratto di locazione, è prevista una detrazione del 19% sul canone d'affitto, da calcolare su un importo massimo di 2.633 euro annui.
AFFITTO "BAMBOCCIONI"
E' previsto uno sconto d'imposta fino a 991,60 euro, per i ragazzi tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione per l'unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale.Il vantaggio si estende anche agli inquilini a basso reddito di ogni età che usufruiranno di un bonus di 300 euro se il loro reddito non supera i 15.493,71 euro e di 150 euro per redditi fino a 30.987,41 euro.
BONUS PER RISPARMIO ENERGETICO
Per i contribuenti arriva la possibilità di utilizzare il bonus per gli interventi energetici. Chi ha effettuato nel 2007 interventi per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (come caldaie, pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, etc) può beneficiare di uno sconto Irpef pari al 55% della spesa sostenuta, compreso tra un minimo di 30mila e un massimo di 100mila euro. Lo sconto si può "spalmare" in tre anni. Per le spese relative a coperture, pavimenti e finestre comprensive di infissi la detrazione massima, invece, può arrivare a 60mila euro.Non solo. La sostituzione dei vecchi elettrodomestici con frigoriferi e congelatori a basso consumo è premiata con una detrazione pari al 20% dei costi sostenuti, fino a un rimborso massimo di 200 euro per ciascun apparecchio. La stessa agevolazione vale anche per l'acquisto di apparecchi televisivi digitali.
REDDITI FONDIARI
E' prevista l’esclusione dal pagamento dell’imposta per i contribuenti che possiedono solo redditi fondiari (terreni e/o fabbricati) per un ammontare complessivo non superiore a 500 euro;
ALTRE DETRAZIONI
E' prevista una detrazione d’imposta nella misura del 19% per le seguenti spese: spese sostenute per badanti nei casi di non autosufficienza (l'importo massimo agevolabile è di 2.100 euro); spese di intermediazione immobiliare; per l'acquisto di personal computer da parte di docenti di scuole pubbliche; per erogazioni liberali a favore di istituti scolastici.
INOLTRE
La Finanziaria prevede la possibilità di essere informato direttamente dal Caf o dal professionista abilitato su eventuali comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate relative alla liquidazione della dichiarazione; E la possibilità, per i contribuenti che nell’anno d’imposta 2006 si trovano in particolari situazioni, di richiedere il bonus fiscale qualora lo stesso non sia stato erogato dal sostituto d’imposta.

lunedì 21 aprile 2008

UNICO 2008: LA SCELTA DEL 5 E DELL'8 PER MILLE

È tempo di dichiarazione dei redditi. Anche per il 2008 il contribuente italiano potrà effettuare una scelta in merito all'8 per mille del gettito Irpef e del 5 per mille che consente di destinare una quota dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a enti non profit che rientrino in specifiche categorie. Va sempre ricordato che il 5 per mille non è alternativo all'8 per mille. È possibile, infatti, operare entrambe le scelte in maniera autonoma.
Una novità: da quest'anno entra in vigore un provvedimento contenuto nel decreto Milleproroghe. La normativa prevede delle integrazioni nei modelli Cud 2008, modello 730 e modello Unico Persone Fisiche 2008 che consentono la destinazione dell'8 per mille e del 5 per mille anche ad associazioni sportive dilettantistiche e alle fondazioni nazionali di carattere culturale. In particolare, i contribuenti che non presentano né il 730, né l'Unico possono sottoscrivere l'8 e il 5 per mille, utilizzando i moduli allegati al Cud o comunque chiedendoli ai vari Patronati.
Andiamo a vedere in particolare come fare la compilazione.

Il 5 per mille. È la destinazione di una parte dell'imposta sul reddito. Non comporta infatti nessun aggravio economico per il contribuente. Il 5 per mille è un decreto collegato alla legge Finanziaria e istituito nel 2006 che vede come beneficiari le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le associazioni di promozione sociale, le associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997 e le fondazioni nazionali di carattere culturale; gli enti di ricerca scientifica e università; gli enti di ricerca sanitaria; le associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI a norma di legge.
L'idea di inserire il 5 per mille fu dell'allora ministro Giulio Tremonti. Nel suo primo anno, quello sperimentale, vi furono ben 15 milioni di contribuenti che l'utilizzarono. Anche la Finanziaria 2008 ha confermato la possibilità di devolvere il 5 per mille di quanto dovuto per l'Irpef, al sostegno di volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute; al finanziamento della ricerca scientifica e delle università; al finanziamento della ricerca sanitaria; al finanziamento di associazioni sportive dilettantistiche. È possibile consultare l'elenco dei soggetti sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Quest'anno i settori indicati nei moduli sono quattro: 1) organizzazioni non lucrative di utilità sociale (onlus) e le associazioni di promozione sociale; 2) enti di ricerca scientifica; 3) enti di ricerca sanitaria; 4) associazioni sportive dilettantistiche.
Il contribuente può destinare il 5 per mille dell'imposta sul reddito, apponendo la propria firma in uno degli appositi riquadri che figurano nei modelli - corrispondenti alle finalità di sostegno previste dalla normativa - e scrivendo il numero del codice fiscale di quell'associazione.

L'8 per mille. L'otto per mille è invece un meccanismo attraverso il quale lo Stato, seguendo l'indicazione dei contribuenti, decide di devolvere una quota (pari all'8 per mille del gettito fiscale Irpef) a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario a diretta gestione statale (la fame nel mondo, le calamità naturali, l'assistenza ai rifugiati o la conservazione di beni culturali) e, in parte, a destinazioni di carattere religioso a diretta gestione della Chiesa cattolica e delle altre confessioni religiose. In particolare si tratta dell'Unione Chiese Cristiane Avventiste del Settimo giorno, le Assemblee di Dio in Italia, la Chiesa Evangelica Valdese, la Chiesa Evangelica Luterana in Italia, l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Per effettuare la scelta il contribuente deve apporre una firma sul modello di dichiarazione dei redditi in corrispondenza dell'Istituzione prescelta. In caso di non scelta, la quota verrà devoluta in base alla totalità delle scelte di tutti i contribuenti e agli accordi con le comunità religiose. Il contribuente, inoltre, apponendo la propria firma in una delle aree previste, può scegliere un particolare organizzazione, ente e associazione, indicandone il codice fiscale.

lunedì 31 dicembre 2007

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

La legge finanziaria per il 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296) ha introdotto importanti agevolazioni fiscali a favore dei contribuenti che sostengono spese per tale scopo.
I benefici consistono in una detrazione dalle imposte sui redditi del 55 per cento delle spese sostenute dal contribuente entro il 31 dicembre 2007, da ripartire in tre rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione diverso a seconda della tipologia dell’intervento eseguito.
Con il decreto del 19 febbraio 2007 del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, sono stati individuati in modo dettagliato i tipi di intervento per i quali si può fruire delle nuove agevolazioni tributarie e tutti gli adempimenti necessari per ottenerle.
In particolare, per quanto attiene alla determinazione del risparmio energetico conseguito, alla certificazione energetica e al significato della terminologia, occorre far riferimento al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 integrato con il decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311, concernente “attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia”.
Salvo le normative tecniche rilevanti ai fini dell’agevolazione, l’incentivo fiscale introdotto è simile nelle grandi linee all’agevolazione sulle ristrutturazioni edilizie tuttora in vigore, anche se, come si dirà nella presente guida, diversi sono gli aspetti procedurali per poterlo ottenere.