(rubrica a cura del dott. Mario Marsico)
Con la risposta data all’interpello di un contribuente (n. 954-87316 del 22/6/2006), l’Agenzia delle Entrate ritorna sulla “vexata quaestio” dell’esercizio di competenza delle provvigioni, rivedendo, ancora una volta, la propria linea per ultimo espressa con la Risoluzione n. 115/E dell’8/8/2005, la quale ha innescato una notevole serie di discussioni e reazioni.
Come si ricorderà, la posizione ufficiale del Fisco, a livello interpretativo, in ordine a tale problema, vedeva la partecipazione delle provvigioni all’esercizio in cui si era “ultimata” la prestazione del rapporto di agenzia. Tale momento dell’ultimazione della prestazione, sempre secondo l’Agenzia, era collegato alla “conclusione”, da parte della mandante e del “terzo-cliente, del contratto promosso dall’agente”.
clicca quì per leggere l'intero articolo
Nessun commento:
Posta un commento