Il grande ed incontrollabile aumento dei prezzi nel settore dei carburanti, sta diventando una vera e propria emergenza per la categoria degli Agenti e Rappresentanti di Commercio.
Tale emergenza sta assumendo contorni e rilievi di grande attenzione e preoccupazione , e forte e’ il “grido” di aiuto che sale dalla base .
Unitamente alla necessità di potere disporre della “Patente professionale” , i timori derivanti dal crescere incontrollato dei carburanti , evidenziano aspettative da parte degli Agenti di Commercio Italiani che nessuno fino ad ora ha considerato come penalizzanti, e che invece rischiano di essere l’anello di una catena che non puo’, non deve, e non vuole fermarsi. Opportuno ricordare che attraverso il lavoro degli Agenti di Commercio e comunque l’intermediazioni in genere, “passa” circa il 70% del P.I.L. .
Per chi fa un uso professionale e quotidiano dell’autovettura tale situazione e’ diventata insostenibile; occorre tenere conto che un agente di commercio in media percorre 60.000 chilometri annui; visto che nell’ ultimo anno abbiamo subito un aumento del costo del gasolio per autotrazione pari al 30%, tanto rende palese quanto possa pesantemente incidere sul fatturato il nuovo maggiore costo derivante.
Il differente uso della autovettura da parte di un Agente di Commercio e’ sancito dall’amministrazione finanziaria con due specifiche disposizioni rispettivamente all’art. 19 bis 1 (Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972 n.633 e successive modificazioni ed integrazioni ) per totale detrazione dell’ I.V.A. gravante sul costo del veicolo e nel Testo Unico delle Imposte sui redditi all’art. 164 , definendo pertanto uno status ad hoc e riconoscendo per l’attivita’ specifica misure difformi dalla totalita’ dei contribuenti .
Il Sindacato U.S.A.R.C.I. Nazionale a firma del Presidente Umberto Mirizzi, ha già presentato richiesta di incontro urgente al Sign. Ministro delle Infrastrutture e Trasporti On. Altiero Matteoli , per richiedere un intervento chiarificatore sulla posizione degli Agenti di Commercio nei confronti del ministero stesso; una posizione che apra il dialogo anche con le Organizzazioni che rappresentano questo importante comparto dell’economia e che possa vedere accolti argomenti che sono almeno “dovuti” a coloro che, come i nostri associati, presidiano le strade per lavoro.
Parliamo della detassazione mirata dei carburanti, e l’istituzione di meccanismi di salvaguardia per gli Agenti di Commercio, a fronte delle variazioni di prezzo del petrolio.
Chiediamo pertanto attenzione, solidarietà e supporto alle nostre problematiche a tutti i “nostri”
parlamentari eletti, alle forze politiche del territorio, alle forze economiche tutte, con le quali agire con determinazione per mantenere vitale il sistema economico locale e nazionale.
Tale emergenza sta assumendo contorni e rilievi di grande attenzione e preoccupazione , e forte e’ il “grido” di aiuto che sale dalla base .
Unitamente alla necessità di potere disporre della “Patente professionale” , i timori derivanti dal crescere incontrollato dei carburanti , evidenziano aspettative da parte degli Agenti di Commercio Italiani che nessuno fino ad ora ha considerato come penalizzanti, e che invece rischiano di essere l’anello di una catena che non puo’, non deve, e non vuole fermarsi. Opportuno ricordare che attraverso il lavoro degli Agenti di Commercio e comunque l’intermediazioni in genere, “passa” circa il 70% del P.I.L. .
Per chi fa un uso professionale e quotidiano dell’autovettura tale situazione e’ diventata insostenibile; occorre tenere conto che un agente di commercio in media percorre 60.000 chilometri annui; visto che nell’ ultimo anno abbiamo subito un aumento del costo del gasolio per autotrazione pari al 30%, tanto rende palese quanto possa pesantemente incidere sul fatturato il nuovo maggiore costo derivante.
Il differente uso della autovettura da parte di un Agente di Commercio e’ sancito dall’amministrazione finanziaria con due specifiche disposizioni rispettivamente all’art. 19 bis 1 (Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972 n.633 e successive modificazioni ed integrazioni ) per totale detrazione dell’ I.V.A. gravante sul costo del veicolo e nel Testo Unico delle Imposte sui redditi all’art. 164 , definendo pertanto uno status ad hoc e riconoscendo per l’attivita’ specifica misure difformi dalla totalita’ dei contribuenti .
Il Sindacato U.S.A.R.C.I. Nazionale a firma del Presidente Umberto Mirizzi, ha già presentato richiesta di incontro urgente al Sign. Ministro delle Infrastrutture e Trasporti On. Altiero Matteoli , per richiedere un intervento chiarificatore sulla posizione degli Agenti di Commercio nei confronti del ministero stesso; una posizione che apra il dialogo anche con le Organizzazioni che rappresentano questo importante comparto dell’economia e che possa vedere accolti argomenti che sono almeno “dovuti” a coloro che, come i nostri associati, presidiano le strade per lavoro.
Parliamo della detassazione mirata dei carburanti, e l’istituzione di meccanismi di salvaguardia per gli Agenti di Commercio, a fronte delle variazioni di prezzo del petrolio.
Chiediamo pertanto attenzione, solidarietà e supporto alle nostre problematiche a tutti i “nostri”
parlamentari eletti, alle forze politiche del territorio, alle forze economiche tutte, con le quali agire con determinazione per mantenere vitale il sistema economico locale e nazionale.
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