Pagine

martedì 20 ottobre 2009

L'Avvocato risponde: "Rassegna del Merito"

(rubrica a cura del Centro Studi Giuridici ed Economici Luigi Limatola)

La Corte di Appello di Napoli rigetta le doglianze del ricorrente, agente monomandatario, volte ad ottenere la declaratoria di illegittimità, per insussistenza di giusta causa, del recesso dal contratto di agenzia intimatogli dalla società committente.
In particolare, la controversia verte sulla possibilità di qualificare uno specifico contegno dell’agente, consistente nella contestuale conduzione di due distinti contratti di agenzia con imprese tra loro non concorrenti, quale gravissimo inadempimento contrattuale, tale da non consentire, neanche provvisoriamente, la prosecuzione del rapporto di lavoro (art. 2119 c.c.).
Non trovano fondamento, nel convincimento dei giudici del gravame, le due principali argomentazioni avanzate a sostegno della tesi di parte attorea e dirette, da un lato, a dimostrare l’accondiscendenza della società recedente alla summenzionata situazione; dall’altro, a conferire particolare rilevanza al mancato inserimento del contestato contegno tra quelli espressamente annoverati, dal contratto individuale, quali cause di risoluzione dello stesso.
clicca quì per leggere l'intero articolo (pubblicato su Guida al Lavoro - Il sole 24 ore)

Nessun commento: