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giovedì 13 maggio 2010

CODICE DELLA STRADA: L'USARCI E' PER LA PATENTE PROFESSIONALE

L'istituzione della patente professionale è uno strumento dovuto
(AGI) - Roma, 4 mag - “L’istituzione di una patente professionale e’ uno strumento dovuto a chi, ogni giorno, professionalmente intermedia per conto del tessuto produttivo e commerciale qualsivoglia tipologia di prodotto o servizio”.

L’ USARCI - Unione sindacati agenti e rappresentanti di commercio italiani, scende in campo a proposito dell’emendamento del senatore Cosimo Gallo (Pdl) che prevede che sia rilasciata agli autisti di “veicoli in disponibilita’ di alte cariche degli organi costituzionali, dei presidenti di Regione, dei presidenti di Provincia e dei sindaci dei Comuni capoluoghi di provincia un’apposita patente di servizio per l’espletamento dei compiti istituzionali dell’ente di appartenenza”.

“E’ facile comprendere che chi fa un uso professionale del mezzo di trasporto come gli agenti di commercio - sottolinea Antonello Marzolla, segretario della Federazione Nazionale Usarci - non possa essere paragonato al privato cittadino, ne’ in termini di percorrenza annua, ne’ in termini di assiduita’ di utilizzo e soprattutto nemmeno in termini di esposizione al rischio. E’ questo il punto sul quale il legislatore, secondo noi, ha posto scarsa attenzione e ha omologato ad un’unica fattispecie tutti coloro che ‘guidano’ (indipendente dal mezzo e dal modo)”.

La ‘doppia patente’? “La proponiamo da quando e’ stata istituita la stessa patente a punti”. Lo dice Umberto Mirizzi, presidente dell’Usarci, che afferma ancora: “L’introduzione della ‘patente a punti’ e’ stata accolta anche dagli agenti di commercio come un provvedimento teso a garantire una maggior sicurezza sulla strada e si e’ rivelato uno strumento utile, ma nel contempo per talune categorie professionali si e’ rivelato uno strumento ‘restrittivo’ nell’esercizio del diritto costituzionale al lavoro, e ove abusato anche vessatorio” (AGI) Red/Mao

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