Le organizzazioni sindacali nazionali degli agenti e rappresentanti di commercio presenteranno il giorno 3 dicembre 2009, a Roma presso l’Hotel Nazionale a Piazza Montecitorio, un documento unitario per chiedere a Governo e Parlamento l’introduzione di correttivi.L’U.S.A.R.C.I. insieme a F.N.A.A.R.C., FIARC, UILTUCS – UIL, FISASCAT – CISL e UGL presenterà a Roma, nel corso di una conferenza stampa, un documento unitario riguardante le rivendicazioni fiscali degli agenti e rappresentanti di commercio.
La generale situazione di crisi economica si riflette con pesanti conseguenze sulla Categoria ed a questo si aggiunge il fatto che gli agenti non fruiscono di ammortizzatori sociali o di interventi di sostegno al reddito, come altre categorie lavorative.
La recessione economica del 2009 ha comportato per gli Agenti, che intermediano quasi il 70% del Pil una pesante diminuzione degli ordini, pari al 25%. E le stime sul 2010 non sono certo favorevoli!
Ecco perché le Organizzazioni sindacali nazionali hanno deciso di unire le loro voci.
Quella che preoccupa gli agenti di commercio è una situazione fiscale gravosa: per i sindacati occorrono interventi urgenti e la soluzione ai problemi non può essere ulteriormente procrastinata.
Gli interventi richiesti riguardano l’introduzione di diversi correttivi: dalla deducibilità della spesa di acquisto delle autovetture alla “sterilizzazione” degli studi di settore, dalla riduzione dei contributi di previdenza Inps all’inizio dell’attività di agente e rappresentante di commercio alla definizione di “autonoma organizzazione” ai fini dell’esclusione dal pagamento dell’Irap.
La generale situazione di crisi economica si riflette con pesanti conseguenze sulla Categoria ed a questo si aggiunge il fatto che gli agenti non fruiscono di ammortizzatori sociali o di interventi di sostegno al reddito, come altre categorie lavorative.
La recessione economica del 2009 ha comportato per gli Agenti, che intermediano quasi il 70% del Pil una pesante diminuzione degli ordini, pari al 25%. E le stime sul 2010 non sono certo favorevoli!
Ecco perché le Organizzazioni sindacali nazionali hanno deciso di unire le loro voci.
Quella che preoccupa gli agenti di commercio è una situazione fiscale gravosa: per i sindacati occorrono interventi urgenti e la soluzione ai problemi non può essere ulteriormente procrastinata.
Gli interventi richiesti riguardano l’introduzione di diversi correttivi: dalla deducibilità della spesa di acquisto delle autovetture alla “sterilizzazione” degli studi di settore, dalla riduzione dei contributi di previdenza Inps all’inizio dell’attività di agente e rappresentante di commercio alla definizione di “autonoma organizzazione” ai fini dell’esclusione dal pagamento dell’Irap.
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