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giovedì 1 luglio 2010

ENASARCO: Bilancio consuntivo 2009 in utile

Oggi il C.d.A. della Fondazione, che gestisce la previdenza e assistenza degli agenti e dei rappresentanti di commercio, ha esaminato e approvato il Bilancio consuntivo 2009 che si chiude con un utile pari a 54 milioni di euro (di questi, 24 milioni rappresentano la somma destinata preventivamente al Fondo FIRR, il trattamento di fine rapporto degli iscritti).
Nel 2009, la generale crisi economica ha avuto ripercussioni sull’intera categoria: un consistente aumento delle chiusure dei mandati di agenzia, riduzioni delle provvigioni e, spesso, perdita di posti di lavoro. Si è quindi registrata una flessione delle entrate contributive (- 5%) che ha comportato un momentaneo squilibrio del saldo previdenziale (-44 milioni di euro), dovuto anche al fatto che le prestazioni pensionistiche sono cresciute nel numero ( molti a causa di un contesto ricco di elementi di incertezza hanno infatti scelto di andare comunque in pensione) e nell’importo medio. Inoltre, a causa della chiusura dei mandati, è notevolmente cresciuta l’erogazione dei trattamenti di fine rapporto.
I contributi previdenziali versati ammontano a 742 milioni di euro, rispetto ai 775 del 2008, mentre il valore medio unitario delle pensioni erogate è cresciuto del 2,6%. Il saldo dell’assistenza è invece positivo per 34 milioni di euro ( 40milioni del 2008).
I contributi assistenziali versati dalle aziende hanno superato i 50 milioni di euro (54milioni nel 2008), mentre le prestazioni riconosciute ammontano a circa 16 milioni di euro, con un aumento rispetto all’anno precedente di circa 2 milioni di euro, dovuto anche ad erogazioni straordinarie riconosciute agli agenti colpiti dal terremoto in Abruzzo.
Il rapporto tra il patrimonio e le pensioni erogate è stato pari al 5,15 ( il 5,11 del 2008).
Il patrimonio netto della Fondazione Enasarco, per effetto dell’utile realizzato, è pari a 3.961 milioni di euro contro i 3.931 milioni di euro del 2008.
Decisamente positivi i risultati nell’ambito della gestione immobiliare e finanziaria.
La gestione immobiliare evidenzia un saldo positivo di 49 milioni euro, contro i 47 del 2008. In particolare, i canoni di locazione sono passati da 119 a 121 milioni di euro, per effetto della rivalutazione ISTAT e degli ultimi risultati della sanatoria avviata nel 2007.
Il rendimento del patrimonio immobiliare si è attestato sull’1,42%.
La Fondazione è ormai alla vigilia del varo della dismissione del patrimonio immobiliare, i cui effetti sul bilancio tecnico saranno tali da garantire la stabilità richiesta dalla normativa vigente.
La gestione finanziaria, nonostante la forte crisi dei mercati, evidenzia un saldo positivo di 59 milioni di euro. Un risultato pienamente soddisfacente se si considerano i livelli generali di tassi di interesse che nel 2009 sono stati al di sotto dell’1%. Il portafoglio, costantemente monitorato, ha consolidato un rendimento netto complessivo del 4%, costante rispetto al 2008, nonostante il calo dei tassi, e superiore alle ipotesi adottate nel Bilancio tecnico.
Il Bilancio Consuntivo 2009 evidenzia anche il contenimento delle spese generali, che si attestano sui 6 milioni di euro, al di sotto della soglia del 4% dei contributi, raccomandata dai Ministeri Vigilanti, e in linea con i risparmi pianificati e gli obiettivi di budget.

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