(rubrica a cura del dott. Mario Marsico)
La manovra estiva di recente applicazione (D.L. 25 giugno 2008 n. 112) ha apportato delle modifiche al regime dell’IVA per le spese di ristoranti ed alberghi. Oggi l’IVA su tali prestazioni è divenuta pienamente detraibile se il servizio è inerente ad operazioni che consentono l’esercizio del diritto e, quindi, nel rispetto del principio dell’ ”inerenza” sancito dall’art. 19 commi 1 e 2 del richiamato decreto IVA per cui a detraibilità è ammessa per le spese sostenute nello svolgimento dell’attività dai titolari dell’impresa e dai loro collaboratori e dipendenti.
Sul versante delle imposte sul reddito, al fine del recupero del gettito perso con la predetta detraibilità dell’iva è stata modificata (L. 133 6/8/2008), ai fini delle imposte dirette, per le spese alberghiere e le somministrazioni di alimenti e bevande, dall’1/1/2009 la detraibilità è ridotta al 75% del relativo importo, ovviamente se tale spese sono inerenti.
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