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giovedì 17 giugno 2010

UNICO 2010: slitta al 6 luglio la scadenza per i versamenti

Ecco cosa cambia

E' stato rinviato dal 16 giugno al 6 luglio 2010, senza alcun pagamento aggiuntivo, il termine per il versamento di Unico.
La proroga, si legge in una nota del Tesoro, e' stata stabilita anche tenendo conto della contingente situazione economica che ha comportato la profonda revisione degli studi di settore conseguente alle richieste delle categorie interessate.

Il decreto prevede la possibilita' di effettuare i versamenti dal 7 luglio al 5 agosto 2010, versando una maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40%.

Lo stesso decreto stabilisce anche a favore dei Caf e dei professionisti abilitati un differimento dal 30 giugno al 12 luglio 2010 per la trasmissione telematica del modello 730 presentato da lavoratori dipendenti e pensionati.

Il differimento e' stato concesso tenendo conto del ritardo, segnalato dagli intermediari fiscali, nella consegna dei Cud/2010 da parte dei sostituti d'imposta.

È il terzo anno che viene concessa la proroga (la prima nel 2007, ma si saltò il 2008), sfruttando una possibilità concessa dalla legge. Negli ultimi due anni, in particolare, la ragione dello slittamento è stata determinata dal ritardo del rilascio della versione definitiva di Gerico, fatto a sua volta dovuto alla necessità di elaborare i correttivi per adeguare gli studi di settore alla crisi economica e finanziaria in atto. Utilizzando il tempo fissato dalla legge, lo slittamento dei termini fissato dal Dpcm è quindi di 20 giorni.

Riepilogando, quindi, la scadenza del 16 giugno si sposta al 6 luglio 2010, mentre quella del 16 luglio 2010 – che comporta l'obbligo del pagamento dello 0,40% in più, si sposta dal 7 luglio al 5 agosto 2010.

La mini-proroga di 20 giorni dei versamenti riguarda, come detto, i contribuenti "interessati" dagli studi di settore, partecipanti compresi.

Per i contribuenti "estranei" agli studi di settore, rimane invece fermo il termine del 16 giugno 2010 per eseguire i versamenti a saldo delle imposte e dei contributi 2009, nonché a titolo di acconto della prima rata 2010, senza la maggiorazione dello 0,40 per cento.

Aumento che è invece dovuto per i contribuenti estranei agli studi di settore che pagano dal 17 giugno al 16 luglio 2010. Sono "estranei" agli studi di settore anche i contribuenti che applicano il regime dei minimi e quindi anche per costoro rimangono fermi gli ordinari termini per i versamenti.

Il differimento a favore dei contribuenti "interessati" dagli studi di settore si estende a tutti i versamenti "legati" al termine per i pagamenti risultanti dalla dichiarazione dei redditi, Unico compreso.

Ad esempio, la proroga è applicabile per i versamenti dei contributi previdenziali che superano il minimo di reddito, per il versamento del tributo annuale dovuto dalle imprese alla Camera di commercio, per l'adeguamento Iva agli studi di settore, così come per tutti gli altri versamenti che i contribuenti "interessati" dagli studi di settore devono effettuare entro il termine previsto per i pagamenti risultanti dalla dichiarazione dei redditi.

Con la mini-proroga dei versamenti si modificano anche gli importi dovuti dai contribuenti interessati dagli studi di settore che pagano a rate le imposte di Unico 2010.

Al riguardo, si ricorda che sulle somme rateate, a partire dalla seconda rata, il contribuente deve pagare gli interessi che decorrono dal 1° giorno successivo alla scadenza della prima rata.

Le rate successive alla prima devono essere pagate entro il 16 di ciascun mese di scadenza per i titolari di partita Iva ed entro la fine di ciascun mese per gli altri contribuenti.

Gli interessi sono dovuti in misura forfetaria, a prescindere dal giorno di pagamento e sono calcolati con la seguente formula: "C" per "i" per "t" diviso 36mila, in cui "C" è l'importo, "i" è l'interesse del 4% annuo, e "t" è uguale al numero di giorni che, calcolati secondo il "metodo commerciale", intercorrono tra la scadenza della prima rata e quella della seconda rata.

In proposito, va tenuto conto che, applicando il "metodo commerciale", si considerano 360 giorni annui e, per coerenza, tutti i mesi vengono considerati di 30 giorni.

La misura degli interessi sulla rata successiva alla prima si determina quindi considerando che: tutti i mesi sono di 30 giorni; gli interessi sono dovuti dal giorno successivo alla scadenza della prima rata, fino al giorno di pagamento fissato per la seconda rata.

A partire dalla terza rata, gli interessi dovuti sono aumentati dello 0,33% mensile, a prescindere dalla data di pagamento della rata.

(tratto da finanzautile.org)

mercoledì 9 giugno 2010

NUOVA SEZIONE DEL SITO LANARCUSARCI.IT

INAUGURATA LA SEZIONE "UTILITY DOWNLOAD"

Il sito lanarcusarci.it inaugura una nuova sezione dedicata alle utility/download.
In questa sezione verranno pubblicati documenti, moduli, schede e vari file che potranno esserti utili nella tua attività di agente di commercio.

La sezione sarà continuamente aggiornata anche grazie ai vostri consigli e suggerimenti (lascia un commento su questo post oppure inviaci una email)

lunedì 7 giugno 2010

ENASARCO: RATEO PENSIONE GIUGNO/LUGLIO 2010

ANOMALIA RATEO PENSIONE
La Fondazione ci segnala, con nota dell’Ufficio Servizio Prestazioni e Gestione Pensioni del 4 giugno 2010, una anomalia che di seguito dettagliamo.
Nella fase di test dei dati per il pagamento del rateo di pensione Giugno-Luglio 2010, è stato rilevato uno scarto da parte del sistema informatico interbancario, con conseguente blocco del pagamento, per circa 8.900 pensioni che solitamente vengono accreditate mediante bonifico bancario.
Gli accertamenti effettuati tempestivamente dalla Fondazione hanno individuato quale causa del fenomeno la riorganizzazione interna di alcuni istituti bancari che ha portato alla modifica dei codici IBAN di numerosi correntisti, tuttavia senza successiva comunicazione alla Fondazione di tali cambiamenti da parte ne degli Istituti di credito ne dei singoli interessati.
La Fondazione quindi, aI fine di garantire comunque il pagamento del rateo di pensione, ha disposto, nei confronti di detti pensionati, la trasformazione temporanea della modalità di pagamento da accredito sul conto corrente (non attivabile in presenza di un codice IBAN errato) ad assegno circolare da recapitarsi a mezzo posta.
Contemporaneamente è stata inviata a ciascuno degli 8.900 pensionati, con posta prioritaria, una comunicazione in cui si avverte che il prossimo rateo di pensione sarà corrisposto a mezzo assegno bancario e che per ripristinare la modalità di pagamento mediante bonifico è necessario che il pensionato comunichi alla Fondazione Ie sue nuove coordinate bancarie.
II Contact Center e gli uffici centrali/periferici della Fondazione sono a disposizione per ogni chiarimento del caso.

QUOTE ROSA ALLA LANARC

Nada Ciullini neo Consigliere di Presidenza

Nel consiglio direttivo della nostra associazione, per una sempre piu' ampia partecipazione democratica all'attivita' associativa ed al fine di rappresentare al meglio le esperienze lavorative dell'intera categoria, è stata nominata Consigliere di Presidenza la collega Nada Ciullini.

Alla stessa gli auguri di un proficuo lavoro e di futuri successi.

Clicca qui per l'organigramma Lanarc

sabato 5 giugno 2010

XXII CONGRESSO NAZIONALE USARCI

















Il XXII Congresso USARCI si è tenuto nella città di Verona.
Il nostro sindacato era rappresentato da tre delegati: il Presidente Federico Parlato, il Vicepresidente Luciano Falgiano e il segretario Luigi Doppietto; hanno partecipato, inoltre, per quanto riguarda i loro impegni congressuali, l’avvocato Alessandro Limatola, il dottor Marco Marsico e il dottor Roberto Ruffino.
Il giorno dell’apertura ha visto la presenza di oltre 300 persone che hanno assistito alla relazione del Presidente nazionale Umberto Mirizzi e al saluto delle numerose autorità presenti, fra le quali il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi.

Dopo il saluto delle autorità sono iniziati i lavori congressuali con gli interventi dei delegati che, nella quasi totalità, hanno posto l’accento su due argomenti: la formazione professionale e l’unità sindacale tanto auspicata e finalmente ritrovata.
Terminati gli interventi si è dato luogo alle elezioni per il rinnovo delle cariche nazionali USARCI: Mirizzi confermato alla Presidenza.
“Gli obiettivi che intenderò raggiungere nel corso del prossimo mandato triennale saranno quelli di rafforzare la presenza dell’Unione sul territorio, di dare maggior dignità alla nostra categoria professionale e di fare squadra per ottenere i risultati che meritiamo” ha sottolineato il rieletto presidente. Mirizzi ha inoltre fatto sapere che intende promuovere “un tavolo di concertazione permanente con tutte le altre sigle sindacali della categoria degli agenti di commercio”.

Nel corso dei lavori congressuali sono state messe in luce le principali tematiche che interessano la categoria: dall’aggiornamento della regolamentazione fiscale (con specifico riferimento alla deduzione dell’automezzo e all’esenzione Irap) all’accordo economico collettivo con Confindustria.
Il lavoro del nostro sindacato napoletano è stato premiato con l’elezione di un consigliere, Doppietto, un membro effettivo dei Probiviri, Parlato, ed un membro supplente dei sindaci, Falgiano. Un buon risultato che deve essere da sprone per continuare ad impegnarci sempre di più a tutela della nostra categoria, soprattutto in questo periodo difficile, attraversato da una profonda crisi economica.

Visualizza il nuovo organigramma Usarci


INDENNIZZO INPS PER CESSAZIONE ANTICIPATA ATTIVITA'

E' utile ricordare a tutti i colleghi che nel DDL n. 1315 "Anticrisi" è stato reintrodotta la possibilità di richiedere all'INPS per gli anni 2009/2011 l'indennizzo per la cessazione anticipata dell'attività.

Il decreto legge, soprannominato della "Rottamazione delle Licenze", interessa, come in passato, anche gli Agenti di Commercio, ed è particolarmente interessante in questo momento in cui molti colleghi sono costretti a cessare l'attività in conseguenza della grave crisi economica.


Chi ha diritto "all'indennizzo" quando e quanto:

- chi ha compiuto i 62 anni (57 se donna)

- e che ha almeno 5 anni di versamenti nella Gestione Commercianti INPS

- deve cessare l'attività fra 1/1/2009 e il 31/12/2011

- deve cancellarsi dal Registro Imprese

- deve cancellarsi anche dal Ruolo Agenti di Commercio

- non deve prestare altra attività lavorativa

- l'assegno viene erogato anche a chi percepisce già pensione INPS o Enasarco

- l'indennizzo ammonta a € 443,12 (nel 2008)(2010 non ancora noto)

- viene pagato dal mese successivo alla presentazione della domanda all'INPS

- fino al raggiungimento di 65 anni se uomo, 60 se donna

Per una vacatio legis, nessuna possibilità di ottenere l'indennizzo è riconosciuta a coloro che hanno cessato l'attività durante il 2008. Tutte le domande presentate vengono regolarmente respinte dall'INPS.

CLICCA QUI PER IL MODULO DA PRESENTARE ALL'INPS

giovedì 3 giugno 2010

IRAP - Circolare n. 28 E del 28 maggio 2010

Notizie positive per gli Agenti di Commercio dall'Agenzia delle Entrate

Con la Circolare n. 28 E del 28 maggio 2010 l’Agenzia delle Entrate fa esplicito riferimento agli agenti di commercio e ai promotori finanziari per quanto concerne l’assoggettamento IRAP.

In estrema sintesi vengono ripresi gli orientamenti giurisprudenziali della Corte di Cassazione e viene aperta la strada alla valutazione caso per caso della mancanza di autonoma organizzazione che è il presupposto indispensabile per il non assoggettamento all’Irap.

In sostanza viene abbandonata la tesi rigida espressa dalla precedente circolare n. 45/E del 2008 per la quale l’agente di commercio solo perchè incluso nel reddito di impresa è automaticamente soggetto Irap.

E’ con tutta evidenza che l’attività di pressione svolta dall’USARCI, con le altre organizzazioni sindacali, ha prodotto risultati concreti, ottenuti con una attività incessante ed impegnativa (e poi ancora ci sono agenti che sostengono che il sindacato non serve!!).

clicca qui per scaricare la circolare

Direttiva “Bolkestein” e Legge 204/85

Abolito il Ruolo Agenti ma vengono mantenuti i requisiti professionali per accedere all'attività
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha modificato lievemente la legge 204/85 istitutrice del ruolo Agenti e rappresentanti di commercio.

Dall’ 8 maggio 2010 infatti (data in cui è entrato in vigore del DLgs 26.03.2010) è stato soppresso il Ruolo Agenti pertanto, coloro che intendano accedere alla professione dovranno attenersi alle nuove disposizioni normative.

La Circolare Ministeriale (n. 3635/C del 6.05.2010), che fornisce le prime indicazioni procedurali, stabilisce che per svolgere l’attività di agente di commercio è necessario il possesso dei seguenti requisiti soggettivi, morali e professionali:
1) Non essere interdetto o inabilitato, condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo a due anni, e nel massimo, a cinque anni salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;
2) aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado di indirizzo commerciale o laurea in materie commerciali e giuridiche;

In alternativa a quanto previsto dal punto 2:
- aver prestato la propria opera per almeno due anni alle dipendenze di un’impresa con qualifica di viaggiatore piazzista o con mansione di dipendente qualificato addetto al settore vendite, purché l'attività sia stata svolta anche se non
continuamente entro i cinque anni dalla data di presentazione della domanda;
oppure
- aver frequentato con esito positivo uno specifico corso professionale riconosciuto.

martedì 25 maggio 2010

ENASARCO MAGAZINE

E' online Enasarco Magazine n.1 2010
Sul sito web ENASARCO è disponibile l'ultimo numero di Enasarco Magazine il periodico indirizzato a tutti gli iscritti Enasarco, ai pensionati e alle aziende. La rivista è stata completamente rinnovata sia nella forma sia nei contenuti con l'obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze di informazione e qualità del servizio.

In questo numero si può trovare infatti un approfondimento sulle attività e i progetti futuri della Fondazione; gli adeguamenti dei massimali e dei minimali; un riepilogo sui servizi on line offerti e sulle loro modalità di utilizzo. E' presente anche uno speciale dedicato alle opportunità per i soggiorni climatici e termali.
Accanto a queste informazioni di servizio, approfondimenti sul ruolo della forza vendita nelle imprese nonché una nuova rubrica che sarà dedicata alle notizie/curiosità che sono fornite direttamente dagli iscritti Enasarco (all'interno della rivista sono riportate le modalità per far pervenire indicazioni e suggerimenti). Anche nei prossimi numeri (Enasarco Magazine avrà una cadenza quadrimestrale) si continueranno a fornire tutte le notizie sulle attività della Fondazione, affrontando anche temi generali che riguardano la professione di agente e rappresentante di commercio. L'intento è quello di informare con chiarezza e trasparenza, ma anche di concretizzare la vicinanza della Fondazione a tutti i suoi iscritti.

lunedì 24 maggio 2010

LA FELICE CONCLUSIONE DI UNA STORIA ASSURDA

Assoluzione piena per il dott. De Pasquale
Queste poche righe sono rivolte a coloro che negli anni novanta, in quanto soci LANARC, hanno vissuto, esprimendo sempre fiducia nell’affermazione della giustizia, l’esperienza negativa del Dott. Francesco De Pasquale, già Presidente LANARC, Presidente USARCI, Vicepresidente ENASARCO. Nella veste di Consigliere dell’Ente Previdenziale di categoria, in piena bufera Tangentopoli, il Dott. De Pasquale fu ingiustamente accusato e privato della libertà per fatti che si sono dimostrati essere privi di ogni fondamento. Per 18 giorni ha dovuto subire l’onta della detenzione a seguito della quale fu rilasciato per mancanza di gravi indizi di colpevolezza. Dopo quasi nove anni il Tribunale di Roma lo assolve “perché il fatto non sussiste” riconoscendogli, dopo un ulteriore lungo periodo, anche gli emolumenti sottrattigli a causa di quella ingiusta detenzione.
Noi della LANARC, insieme a tanti amici di Franco De Pasquale nelle altre associazioni nazionali non abbiamo mai dubitato della estraneità del nostro collega agli addebiti mossigli, conoscendo la persona e la sua moralità. Per quelli che all’epoca dei fatti non si mostrarono altrettanto fiduciosi e solidali oggi vale solo un monito: impariamo a conoscere le persone prima di giudicare!
Ci uniamo come colleghi e amici ai tanti che esprimono il compiacimento per la felice conclusione di una triste vicenda che ha segnato un periodo così lungo della vita di una persona perbene evidenziando la gravità del fatto che un cittadino perbene ed onesto deve attendere quasi un decennio per ottenere giustizia.

giovedì 13 maggio 2010

CODICE DELLA STRADA: L'USARCI E' PER LA PATENTE PROFESSIONALE

L'istituzione della patente professionale è uno strumento dovuto
(AGI) - Roma, 4 mag - “L’istituzione di una patente professionale e’ uno strumento dovuto a chi, ogni giorno, professionalmente intermedia per conto del tessuto produttivo e commerciale qualsivoglia tipologia di prodotto o servizio”.

L’ USARCI - Unione sindacati agenti e rappresentanti di commercio italiani, scende in campo a proposito dell’emendamento del senatore Cosimo Gallo (Pdl) che prevede che sia rilasciata agli autisti di “veicoli in disponibilita’ di alte cariche degli organi costituzionali, dei presidenti di Regione, dei presidenti di Provincia e dei sindaci dei Comuni capoluoghi di provincia un’apposita patente di servizio per l’espletamento dei compiti istituzionali dell’ente di appartenenza”.

“E’ facile comprendere che chi fa un uso professionale del mezzo di trasporto come gli agenti di commercio - sottolinea Antonello Marzolla, segretario della Federazione Nazionale Usarci - non possa essere paragonato al privato cittadino, ne’ in termini di percorrenza annua, ne’ in termini di assiduita’ di utilizzo e soprattutto nemmeno in termini di esposizione al rischio. E’ questo il punto sul quale il legislatore, secondo noi, ha posto scarsa attenzione e ha omologato ad un’unica fattispecie tutti coloro che ‘guidano’ (indipendente dal mezzo e dal modo)”.

La ‘doppia patente’? “La proponiamo da quando e’ stata istituita la stessa patente a punti”. Lo dice Umberto Mirizzi, presidente dell’Usarci, che afferma ancora: “L’introduzione della ‘patente a punti’ e’ stata accolta anche dagli agenti di commercio come un provvedimento teso a garantire una maggior sicurezza sulla strada e si e’ rivelato uno strumento utile, ma nel contempo per talune categorie professionali si e’ rivelato uno strumento ‘restrittivo’ nell’esercizio del diritto costituzionale al lavoro, e ove abusato anche vessatorio” (AGI) Red/Mao

giovedì 6 maggio 2010

Incontro con il Presidente Comm. Finanze Senato


L'Usarci incontra al Senato il Sen. Mario Baldassarri

Usarci pone la massima attenzione alla situazione della Categoria e insieme agli altri Sindacati di parte agente sottopone al Governo ed alla e Commissioni competenti alcune rivendicazioni di carattere fiscale. Il 3 dicembre 2009 viene convocata una conferenza stampa (Roma, Piazza Montecitorio, Sala Capranichella) di presentazione delle richieste formulate (clicca qui per maggiori dettagli)

Gli interventi riguardano: La deducibilita' dell'auto; gli studi di settore; l'Irap; l'estensione dei contributi per l'aggregazione; la riduzione dei contributi Inps per le nuove attività.

La nostra Organizzazione nel marzo 2010 sollecita ulteriormente l'intervento del Governo e con un nuovo documento inviato sl Sen. Baldassarri e all'On. Giorgetti (Presidenti delle Commissioni Finanza e Tesoro e Bilancio) reitera la richiesta di attenzione.

Il giorno martedì 20 aprile scorso il Presidente della Commissione Finanze Prof. Mario Baldassarri ha ricevuto le Organizzazioni esaudendo richiesta di incontro presentata dalle stesse con lettera del 4 marzo scorso che alleghiamo alla presente.

Si è proceduto a dettagliare gli argomenti che furono oggetto della
conferenza stampa dello scorso 3 dicembre 2009.

In particolare le questioni relative a:
Irap e concetto di autonoma organizzazione;
Studi di settore e contenzioso;
Incentivi all’avvio attività;

Detrazione dell’auto.

In merito a quest’ultimo punto la scrivente organizzazione, in accordo con le consorelle, ha precisato e richiesto la deduzione al 100% dell’autovettura.
La maggior parte dell’incontro è stato speso per analizzare questo aspetto, e l’importanza che riveste per la Categoria, anche con domande specifiche del Sen. Baldassarri e del funzionario della Commissione – anch’esso presente – Dott. Bronchi.
Le Organizzazioni presenteranno a breve un ulteriore documento al Presidente della Commissione che ha dato la propria disponibilità ad appoggiare quanto evidenziato.
Non appena avremo redatto il documento in parola sarà nostra premura provvedere ad inoltrarlo.

venerdì 30 aprile 2010

NOVITÀ PER GLI ACCORDI ECONOMICI COLLETTIVI SETTORE COMMERCIO

Modifiche con decorrenza 1 aprile 2010

Il 16 febbraio 2009 sono stati sottoscritti i nuovi Accordi Economici Collettivi per la disciplina del rapporto di agenzia e rappresentanza commerciale nel settore del commercio: tali nuovi accordi sono entrati in vigore il 1 marzo 2009.

In data 10 marzo 2010 le parti contraenti l’Accordo si sono incontrate al fine di procedere alla stesura del nuovo testo unico, approtando alcune modifiche alla disciplina vigente, che sono entrate in vigore il 1 aprile 2010.



martedì 6 aprile 2010

ENASARCO: Cessione del quinto

Convenzione Enasarco per la cessione del quinto
LA FONDAZIONE ENASARCO procede a dare esecuzione alla cessione del quinto per i prestiti concessi esclusivamente dagli intermediari finanziari, iscritti nell'elenco generale previsto dall'art 106 del Decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, a condizione che il loro oggetto sociale preveda, anche congiuntamente ad altre attività, l'esercizio dell'attività di concessione di finanziamenti. I pensionati potranno richiedere l'attestazione della quota cedibile della loro pensione inviando apposita richiesta alla Fondazione Enasarco.
Al fine di agevolare l'accesso ai finanziamenti da parte dei pensionati, garantendo la massima qualità del servizio e la possibilità di poter ottenere le migliori condizioni di mercato Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 12 novembre 2009 ha deliberato l'approvazione della Convenzione tipo da sottoscrivere con gli istituti finanziari che erogano prestiti estinguibili con cessione di quote fino ad un quinto della pensione. La Fondazione provvederà a divulgare presso i pensionati, nelle forme ritiene più opportune, le proposte di finanziamento degli istituti finanziari che sottoscriveranno la Convenzione, formando una apposita graduatoria.
La segreteria Lanarc Usarci è a disposizione dei propri associati per fornire informazioni e supporto in merito alle richieste di cessione del quinto.

venerdì 19 marzo 2010

USARCI al Senato: Servono misure per dare impulso agli Agenti

(IRIS) - ROMA - “La nostra categoria è una delle attrici principali del nostro mercato e intermedia circa il 72% del Pil del nostro Paese. Il valore complessivo dell’intermediazione può non solo essere considerato quello della più grande azienda nazionale, ma anche quella con il più alto valore aggiunto”.

Lo ha sottolineato qualche giorno fa in Senato Umberto Mirizzi, presidente dell’Usarci, Unione sindacati agenti e rappresentanti di commercio italiani, nel corso di un’audizione alla Commissione controllo prezzi di Palazzo Madama.

“Il nostro Centro studi, coadiuvato dai dati reddituali del Caaf Usarci, ha evidenziato una sensibile calo delle provvigioni globali ed una importante riduzione di mandati di agenzia” ha aggiunto Mirizzi.

Il presidente dell’Usarci ha esposto alla Commissione alcune proposte di riforma del settore dell’intermediazione commerciale, iniziative già presentate nel dicembre scorso, che potranno dare un nuovo impulso alla categoria “ma anche beneficiare di riflesso al sistema economico”: “La deducibilità della spesa di acquisto (o leasing) dell’autovettura, la ‘sterilizzazione’ degli studi di settore, l’esclusione dal pagamento dell’Irap, l’estensione agli agenti e rappresentanti di commercio dei contributi all’aggregazione, la riduzione dei contributi di previdenza Inps all’inizio dell’attività di agente e rappresentante di commercio”.

Il segretario nazionale Antonello Marzolla, su specifica richiesta dei senatori presenti che chiedevano quale fosse l’intervento più urgente ha posto l’attenzione sulla deducibilità del costo delle autovetture: un intervento non solo urgente ma anche giusto e corretto sull’unico bene strumentale della categoria. Ha poi concluso sottolineando l’importanza di “adottare un indirizzo politico volto a favorire l’operatività della categoria”.
Il presidente DIVINA, nel concordare con l'esigenza di una maggiore attenzione ai problemi della categoria, ha ritenuto meritevoli di particolare approfondimento le proposte in materia di agevolazioni per l'acquisto dei beni strumentali, sull'adozione di un regime fiscale semplificato e sulla corretta applicazione degli studi di settore alla categoria economica degli agenti di commercio.

ENASARCO: Assegni per nascita o adozione

Per ogni figlio nato o adottato nell'anno 2010 l'iscritto ha diritto ad un'erogazione da parte della Fondazione di un importo di Euro 420,00 per gli agenti uomini ed Euro 1.000,00 per agenti donne.
In caso di nascite o adozioni avvenute nel corso dell'anno 2009, gli iscritti dovranno, invece, attenersi esclusivamente alle norme determinate dal Regolamento 2009 e potranno inviare le proprie richieste anche nel 2010, purchè entro un anno esatto dalla data di nascita o adozione del bambino.
Requisiti
Per ottenere la prestazione è necessario che il richiedente sia in possesso di uno dei requisiti di seguito riportati:
- Essere agente titolare di un conto previdenziale incrementato da versamenti esclusivamente obbligatori afferenti agli anni 2007 e 2008 e che presenti inoltre, alla data del 31/12/2008, un saldo attivo per versamenti obbligatori non inferiore a Euro 1.250,00, risultante dall'estratto conto esercizio 2008;
- Godere della pensione diretta Enasarco.
Nel caso in cui entrambi i genitori siano iscritti alla Fondazione, verrà erogata una sola prestazione.
Rivolgiti alla segreteria Lanarc per maggiori informazioni e per supporto in merito

lunedì 1 marzo 2010

ENASARCO: Aggiornamento massimali e minimali

L’art. 4 comma 5) del vigente Regolamento delle attività istituzionali sancisce che “I massimali provvigionali ed i minimali contributivi, a decorrere dal 1/1/2004 saranno rivalutati ogni biennio, secondo l’indice generale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, con arrotondamento all’Euro superiore”.
Pertanto la Fondazione Enasarco, a far data dal 1 gennaio 2010, ha rideterminato i massimali provvigionali ed i minimali contributivi che risultano essere ora i seguenti:
Agente plurimandatario:
il massimale provvigionale annuo per ciascun preponente è pari ad € 15.810,00;
il minimale contributivo annuo per ciascun preponente è pari ad € 396,00.
Agente monomandatario:
il massimale provvigionale annuo è pari ad € 27.667,00;
il minimale contributivo annuo è pari ad € 789,00.

ENASARCO: Prestazioni integrative 2010

L'iscrizione all'ENASARCO (Ente Nazionale di Assistenza per Agenti e Rappresentanti di Commercio) è obbligatoria per gli agenti e rappresentanti di commer­cio, anche se non iscritti al ruolo professionale, ed è stabilita dalla legge 2 febbraio 1973, n. 12 e dal regolamento di esecuzione approvato con DM 20 febbraio 1974.

L'ENASARCO eroga le seguenti prestazioni previdenziali:

· Pensione di vecchiaia: Gli agenti che abbiano compiuto il 65° anno di età se uomini e il 60° anno di età se donne ed abbiano maturato almeno 20 anni di anzianità contributiva sul proprio conto personale, acquisiscono il diritto ad una pensione annua di vecchiaia reversibile

· Pensione di invalidità permanente parziale: viene corrisposta all'agente che nel corso dell'attività subisce permanentemente una riduzione della capa­cità lavorativa nella misura dei 2/3 a causa di infermità o difetto fisico o mentale e che abbiano almeno 5 anni coperti da contributi obbligatori, di cui almeno 3 versati nell'ultimo quinquennio.

· Pensione di inabilità permanente: spetta a chi ha perso completamente la capacità lavorativa (100%) a causa di infermità o difetto fisico o mentale. I requisiti contributivi richiesti sono 5 anni di contributi (compresi quelli volontari), di cui almeno uno nell'ultimo quin­quennio e la cessazione di tutti i contratti di agenzia.

· Pensione di reversibilità: spetta ai superstiti in caso di morte dell'agente a condizione che: -il congiunto deceduto fosse titolare di una pensione (vecchiaia o invalidità); -oppu­re un minimo di 5 anni di contributi, di cui almeno uno versato nel quin­quennio precedente il decesso.

· Prestazioni previdenziali integrative: Le prestazioni integrative di previdenza e di istruzione professionale vengono deliberate annualmente dal Consiglio di Amministrazione dell'ENASARCO e sono:

-polizze assicurative;
-borse di studio in favore dei figli e per gli orfani degli iscritti;
-borse di studio per soggiorni all'estero;
-soggiorni climatici e termali;
-colonie estive marine e mon­tane;
-assegni parto; assegni funerari;
-concorso nelle spese di ospitalità in case di riposo;
-erogazioni straordinarie e sussidi;
-mutui;
-corsi di formazione professionale;
-premi per tesi di laurea;
-assistenza infor­tunistica anche attraverso la stipula di polizze d'assicurazione.

martedì 23 febbraio 2010

NON HO TEMPO... di Davide Caropreso

Pubblichiamo un interessante articolo tratto dal Notiziario del Sindacato Usarci - Sparci - Genova
(di Davide Caropreso - presidente Usarci Sparci di Genova)

Quando si viene invitati a qualche incontro, quando è indetta un’assemblea o quando si dovrebbe partecipare a un dibattito, gli agenti di commercio hanno sempre altro da fare.
Quando sono interpellati per portare avanti una pratica previdenziale o una vertenza, non hanno tempo.
Quando devono fermarsi per esaminare una loro posizione sono impegnati in altre cose. Non ho tempo… è la parola d’ordine degli agenti di commercio. Alla domanda: ma cosa devi fare”? la risposta è sempre la stessa: “sono dai clienti, è fondamentale essere dai clienti”. Questa è la filosofia dell’agente di commercio.
Aggiungo che questa filosofia è vecchia di almeno venti anni. Non ha più senso percorrere 50/60, o 80.000 Km. all’anno per visitare i clienti, quando abbiamo le e-mail, il fax e il telefono. Dal cliente si va solo se si deve fare qualche comunicazione importante, previo appuntamento.
Altrimenti che cosa si va a dire? Per fare che cosa? Nel periodico di Gennaio ho pubblicato un elenco delle mansioni che l’agenzia commerciale deve svolgere. Ho individuato 34 mansioni e di queste 26 non prevedono contatti diretti con la clientela. Devo pensare che gli agenti che non “hanno tempo” non svolgono in modo adeguato le mansioni necessarie a gestire bene l’agenzia.


(continua...)

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