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mercoledì 29 aprile 2009

NUOVO REGIME DELL'IVA PER CASSA

Con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale n. 96 del 27 aprile 2009 del decreto del ministro dell’Economia del 26 marzo 2008, entra in vigore il nuovo regime dell’IVA per cassa. Da oggi i soggetti che hanno realizzato nel 2008 o prevedono di realizzare nel 2009 in caso di avvio dell’attività un volume d’affari non superiore ad euro 200.000 (e non hanno optato per il regime delle nuove iniziative produttive) possono decidere di emettere fatture a clienti (salvo quelli che assolvono l’imposta mediante l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile, reverse charge) con IVA ad esigibilità differita.
Ciò significa che l’esigibilità dell’IVA non avviene più al momento dell’emissione della fattura, ma viene differita al momento del pagamento della stessa. Tale differimento non può comunque superare l’anno, trascorso il quale senza che il pagamento sia avvenuto, l’imposta diviene esigibile.
L’applicazione del regine prevede l’indicazione in fattura, a pena di decadenza dell’agevolazione, della dicitura “Iva ad esigibilità differita ai sensi dell’art. 7 del D.L. 29/11/2008 n. 185, convertito nella L. 28/1/2009 n. 2”. Si rende noto infine che al differimento dell’esigibilità dell’IVA si accompagna il differimento della detraibilità dell’IVA per i soggetti che ricevono fatture con applicazione del nuovo regime. Quest’ultimo aspetto non è da trascurare: chi applica il regime deve essere consapevole che a fronte del beneficio che ricade sull’agente che emette la fattura ad esigibilità differita vi sarà un costo sulla casa mandante, che si vedrà costretta a procrastinare la detrazione dell’IVA.
Si sottolinea come l’applicazione del regime, studiato per sostenere la posizione finanziaria delle piccole imprese, comporterà la necessità di monitorare attentamente i movimenti finanziari connessi alle operazioni attive ad esigibilità differita. Si rende noto, infine, che il regime non deve necessariamente essere applicato a tutte le operazioni: è possibile selezionare quelle da sottoporre all’applicazione dell’esigibilità differita dell’IVA con l’indicazione in fattura delle
indicazioni legislative sopra riportate.

giovedì 23 aprile 2009

Riunione Commissione degli Esperti sugli studi dei settore

Con la riunione del 4 aprile 2009, la Commissione degli Esperti sugli studi di settore ha formalizzato la presa di coscienza da parte dell’Amministrazione finanziaria dello stato di crisi in cui versa l’economia e della conseguente necessità di adottare provvedimenti restrittivi in relazione all’applicazione degli studi di settore nel periodo in questione.
Per quanto concerne la categoria degli agenti di commercio, la Commissione ha deciso un abbassamento del parametro relativo alle spese per carburante che dunque peseranno meno, rispetto al passato, nel calcolo dei ricavi
puntuali. Tale rettifica è giustificata dal fatto che le maggiori spese per carburanti sostenute nel 2008 rispetto al passato sono molto spesso non il frutto di una più intensa attività ma, più semplicemente, della crescita del costo del carburante.
L’operazione trova dunque giustificazione e non può che essere apprezzata. Come fatto notare tuttavia dall’ Usarci alla Commissione, un peso più rilevante ed altrettanto fondato avrebbe avuto, sul calcolo dei ricavi puntuali, anche una correzione del parametro legato al volume intermediato. E’ infatti di tutta evidenza come il periodo di crisi non comporterà solo una diminuzione dei volumi intermediati (elemento colto dallo studio di settore), ma anche una diminuzione delle provvigioni su questi percepite (elemento non colto dagli studi di settore).
Nondimeno, in sede di Commissione, l’Amministrazione pubblica ha promesso, nell’applicazione dello studio di settore per il periodo di crisi, una certa flessibilità di utilizzo in sede di accertamento ed un costante monitoraggio dell’andamento della situazione economica.

martedì 14 aprile 2009

L'Avvocato risponde: I soggetti del contratto di agenzia

I soggetti del contratto di agenzia

(rubrica a cura del Centro Studi Giuridici ed Economici Luigi Limatola)


L’attività di agenzia, consistente nella promozione stabile di affari per conto del preponente in una zona determinata (art. 1742 c.c.), è in concreto espletabile nelle forme più svariate, e non necessariamente secondo canoni rigidi e prestabiliti: ciò perché le situazioni e le esigenze che si pongono sono diverse da settore a settore, nonché da caso a caso.
Da cui il possibile rifluire nell’alveo contrattuale tanto dell’agente che espleti l’attività avvalendosi di una organizzazione e di mezzi, quanto di quello che impieghi esclusivamente il proprio lavoro.

martedì 31 marzo 2009

Semaforo rosso: la multa è nulla se non c'è il vigile

Una foto scattata ad un automobile che passa con il semaforo rosso non basta per fare una contravvenzione. Ci deve essere anche il vigile. Parola di Cassazione.
La Suprema Corte, con sentenza n.7388/2009 ha infatti stabilito che per fare la multa è necessaria la presenza di un agente sia perchè questi ha l'obbligo di fare la contestazione immediata, sia perchè, in sua mancanza, non è possibile verificare le effettive situazioni in cui l’apparecchio di rilevamento opera e ciò potrebbe dare luogo ad equivoci. D'ora in avanti dunque gli apparecchi fotografici di rilevamento automatico istallati nei pressi degli incroci potrebbero servire a poco a meno di non garantire per ognuno di essi la presenza di chi è abilitato a fare contravvenzioni. In un primo momento il caso era stato preso in esame dal Giudice di Pace che però aveva dato torto all'automobilista. Di diverso avviso la Corte che ha accolto in pieno il ricorso ribadendo la necessità della presenza in loco degli agenti.

Fonte: Roberto Cataldi

Da Pirelli incentivi per sostituire i pneumatici

Buona iniziativa del Gruppo Pirelli che lancia un programma di incentivi per la sostituzione dei pneumatici.
L’iniziativa, totalmente autofinanziata, prevede un contributo per l'acquisto di carburante a chi deciderà di sostituire le proprie gomme con prodotti eco-compatibili Pirelli.
La misura, come ha spiegato l’azienda "è finalizzata a sostenere la domanda in un difficile momento di congiuntura economica e a stimolare l'adozione di prodotti a basso impatto ambientale per ogni segmento del mercato dell'auto".
Il programma di incentivi prevede, in collaborazione con Eni e per i soci del programma You&Agip, un contributo per l’acquisto di carburante che può arrivare fino a 60 euro a seconda del tipo di pneumatico della famiglia Cinturato acquistato da fine maggio a fine luglio.

clicca qui per maggiori dettagli sul sito pirelli

lunedì 16 marzo 2009

L'Avvocato risponde: La promozione di affari

(rubrica a cura del Centro Studi Giuridici ed Economici Luigi Limatola)

L’art. 1742 c.c. individua nella promozione di affari – tal’è l’invito al cliente a formulare una determinata proposta – l’obbligazione fondamentale dell’agente, rispetto alla quale altre attività (come, a esempio, il prendere contatto con i clienti, l’esibire e comparare campionari e listini, il dare inizio a trattative, il trasmettere al preponente l’eventuale ordine), assumono una veste del
tutto secondaria.
È lecito chiedersi se tale prestazione si sostanzi in una obbligazione di risultato o piuttosto di mezzi.

lunedì 16 febbraio 2009

Rinnovo AEC settore Commercio

Settore Commercio: Firmato il nuovo Accordo Economico Collettivo

(dal sito Usarci)

Nella riunione del 16 febbraio u.s. svoltasi presso la sede della Confcommercio, dopo una vivace contrapposizione argomentata con molto vigore da entrambi le parti, datoriali ed agenti, si è giunti ad una sintesi che ha sostanzialmente soddisfatto entrambi i fronti, portando alla sottoscrizione dell’accordo economico collettivo da parte di tutte le Organizzazioni degli agenti senza nessuna esclusione.L’accesa discussione si è sviluppata nel confronto tra la proposta datoriale inviateci in data 12 febbraio u.s. e la piattaforma sottoscritta da tutte le Organizzazioni di parte agente (ad eccezione di Cgil – Filcams) consegnata alla Confcommercio in data 26 novembre 2008.La riunione si è conclusa alle ore 16:45 con la sottoscrizione dell’accordo economico allegato alla presente (allegato n.3).La sottoscrizione dell’accordo è avvenuta con l’apposizione della firma dell’Usarci da parte di Umberto Mirizzi, Antonello Marzolla, Roberto Giannechini e Massimiliano Baldini e l’assenso del Presidente Onorario Ciano Donadon che ha partecipato alla riunione.A firma apposta in calce del nuovo AEC del Commercio non possiamo che commentare favorevolmente il nuovo accordo anche tenuto conto di due elementi:- la particolare situazione economica del nostro Paese;- la sottoscrizione del medesimo da parte di tutte le sigle consorelle, Cgil-Filcams compresa.

L'Avvocato risponde: il “passaggio” del contratto a società

Il "passaggio" del contratto alla società

(rubrica a cura del Centro Studi Giuridici ed Economici Luigi Limatola)


Sempre più spesso ci troviamo ad affrontare casi in cui l’agente – vuoi per normale avvicendamenti societari, vuoi per esigenze di carattere fiscale – decide di «trasformarsi» costituendo una società (quasi sempre sas o snc) e «trasferendo» a tale nuovo soggetto il o i contratti di agenzia in essere.
Si tratta di un fenomeno assai diffuso nella pratica degli affari che, però, se non ben gestito, può determinare la perdita dell’ «anzianità» maturata e, quindi, delle indennità di cessato rapporto.
In casi come quello appena prospettato, per non perdere i diritti maturati, è necessario che l’agente cedente conferisca il mandato alla nuova società ovvero proponga alla mandante la cessione del contratto in essere.

lunedì 9 febbraio 2009

Da oggi TUTOR in Tangenziale di Napoli

Tutor Tangenziale di Napoli: 80 km/h ed incassi da favola

Le multe scattano da oggi, ma la sperimentazione effettuata nelle scorse settimane ha già fatto capire come andrà: sarà una “strage” di automobilisti beccati oltre il limite di velocità. Ovvero, multe a bizeffe. Dalla mezzanotte è ufficialmente entrato in funzione un terribile “mastino” elettronico: si chiama Tutor ed è quello che “segue” 24 ore su 24 gli automobilisti in Tangenziale, non gli dà scampo, li fotografa in ogni tratta e calcola impietosamente la media impiegata tra una fotocamera e la succesiva. Chi supera gli 80 chilometri all’ora è nei guai:

- 148 euro di sanzione se lo sforamento rientra nei 90 Km/h sul contachilometri;
- tra i 10 ed i 40 km/h in eccesso (quindi entro i 120 km/h) a casa verrà recapitato un verbale di 594 euro;
- oltre i 40 ed entro i 60 km/h oltre il limite la multa è fino a 1.458 euro;
- oltre i 60 km/h in eccesso di pagherà fino a 2000 euro.

Per le infrazioni superiori al limite dei 10 km/h scattano anche le decurtazioni dei punti sulla patente:
- 5 punti fino a 40 km/h in più,
- 10 punti in meno se si va oltre.

Ad esempio, un bolide sorpreso a superare i 150 all’ora comporta 2000 euro di multa, 10 punti in meno e la sospensione della licenza di guida per tre mesi. Superare per due volte il limite di oltre 60 km/h in un biennio porta al ritiro della patente. C’è poco da scherzare. «Anche perchè bisogna portare soprattutto a casa la pelle», dice il direttore dell’Aci di Napoli, Antonio Coppola. La Tangenziale è infatti da tempo in cima alla classifica italiana delle strade dove accadono gravi incidenti stradali, spesso mortali. Ora però si potrebbero annche studiare nuovi limiti di velocità, adeguandoli al livello dei controlli e alla tecnologia delle auto. E migliorare tanti punti della superstrada urbana: magari con più asfalto fonoassorbente e anti-accumulo dell’acqua piovana. Fanno paura i dati delle simulazioni effettuate finora con il Tutor che spiava (in gran segreto) i napoletani al volante: si arriva fino a 36.000 verbali al giorno. Se considerassimo solo quelli di fascia bassa (quindi da 148 euro), significherebbero 5 milioni 328.000 euro di introiti ogni 24 ore. Ovvio che la cifra crollerà, sapendo dell’esistenza del Tutor: ma si tratta comunque di incassi da favola, specie per la facilità con cui si rischia di superare un limite tanto basso su una strada “veloce”. Dove finirà il “fiume” d’oro che si prevede arrivi dalle tasche dei napoletani che viaggeranno oltre gli 80 km/h? I soldi andranno al Ministero dell’Interno tramite la Polizia Stradale. «Invece sarebbe giusto che una gran parte restasse qui, a Napoli, per garantire massicci investimenti proprio sulla sicurezza tradale e sui servizi da offrire agli automobilisti - dice il consigliere comunale Marco Mansueto (Ip) -. Non devo essere io a suggerire al ministro Maroni (della Lega) il “federalismo stradale”: se i multati sono in gran parte napoletani, perchè tutti i soldi devono finire altrove?». Anche il popolo di Facebook insorge a proposito del Tutor in Tangenziale ed è nato il gruppo: stavolta i 600 iscritti in poche ore (i dati sono di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato valori Collinari) chiedono che si «possa almeno andare a 100 all’ora, visto che il limite di marcia di 90 all’ora è previsto perfino sulle strade provinciali». Richiesta sensata: pare infatti che i tecnici siano al lavoro per alzare i limiti in alcuni tratti della Tangenziale. Ma non subito.
(fonte: notiziarioitaliano.it)
e tu cosa ne pensi? lascia un commento.

sabato 7 febbraio 2009

Auto: dal Governo via agli incentivi

Ecco in dettaglio i bonus approvati
Finalmente è arrivato il via libera del Cdm al decreto legge per il rilancio del settore auto e dei consumi.
La manovra si attesta tra 1,8 e 2 mld di euro e riguarderà le auto, veicoli commerciali, motorini, elettrodomestici e mobili. Il bonus rottamazione sia per i i veicoli commerciali che per le auto e i motorini durerà fino a dicembre.

AUTO
Gli incentivi varieranno a seconda delle caratteristiche dell'autovettura e delle emissioni di Co2.
Bonus di 1.500 euro per chi rottama una vecchia Euro 0-2 immatricolate entro il 1999 e acquista una Euro 4-5 con emissioni inferiori a 140 G/Km se a benzina e a 130 G/Km se diesel.
Bonus fino a 5.000 euro per i veicoli verdi, cioè quelli a Gpl, metano, idrogeno ed elettriche con emissioni di co2 inferiori a 120 grammi per Km e contemporaneamente rottama un veicolo vecchio.
Per chi acquista auto ecologiche senza rottamazione:
l'incentivo è di 1500 euro per auto alimentate a metano, elettricità e a idrogeno con emissioni maggiori di 120 g/Km di CO2.
3500 euro per auto alimentate a metano, elettricità e, idrogeno con emissioni inferiori a 120 g/Km di CO2
1500 euro per auto alimentate a Gpl con emissioni maggiori di 120 g/Km di CO2.
2000 euro per auto alimentate a Gpl con emissioni minori di 120 g/Km di CO2.
Per le auto ecologiche l'incentivo in caso di acquisto con rottamazione si cumula con i 1.500 euro previsti per la rottamazione.

VEICOLI COMMERCIALI
Incentivo di 2.500 euro anche per i veicoli commerciali leggeri a fronte di rottamazione di veicoli euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 31/12/1999.
Il bonus sale fino a 4.000 euro per acquisto (senza rottamazione) di veicoli nuovi innovativi alimentati a metano, Gpl o idrogeno.
In caso di rottamazione l'incentivo l'importo complessivo sale 6.500 euro.
Previsto anche un incentivo di 500 euro per trasformare le auto a benzina in Gpl e 600 euro per trasformare i veicoli da benzina a metano.

MOTO
Per le 2 ruote sono previsti incentivi pari a 500 euro per l'acquisto di un motociclo nuovo fino a 400 centimetri cubici di cilindrata di categoria euro 3 con contestuale rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria Euro O, oppure Euro 1.
Salta sia per le auto che per i motorini l'ipotesi del bollo gratis.

ELETTRODOMESTICI E MOBILI
Per chi ristruttura casa e cambia il mobilio o acquista elettrodomestici nuovi (frigo e lavatrici) c'è un bonus fiscale che può arrivare fino a 2.000 euro.
In pratica il Dl introduce una detrazione Irpef del 20% per chi acquista elttrodomestici o mobili ed ha effettuato lavori di ristrutturazione dell'immobile.
La spesa complessiva su cui si potrà calcolare il bonus fiscale è fissata in 10.000 euro.
(fonte finanzautile.org)

mercoledì 4 febbraio 2009

Decreto Anticrisi - Indennizzo aziende commerciali

Circolare n° 09/09

Riceviamo pronta e precisa informazione dal nostro rappresentante al Comitato amministratore della Gest. Contributi e Prestazioni prev. degli esercenti attività commerciali presso l’Inps, Federico Rossetto, dell’avvenuta proroga del dispositivo di cui all’oggetto che di seguito riportiamo.
Nel DDL 1315 “Anticrisi” recentemente approvato, all’art. 19-quater, è stata introdotta la proroga per gli anni 2009/2011 dell’Indennizzo per la Cessazione Anticipata dell’attività previsto dal precedente D.L. n. 207 del 28.3.1996
Inoltre è stato stabilito che l’indennizzo, ora, verrà corrisposto fino al momento della decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia. E’ stato posto rimedio al vuoto che si era creato, dopo l’introduzione delle “finestre” per la pensione di vecchiaia, fra il momento del compimento dei 65 anni (60 se donna) e la decorrenza della pensione.
Il decreto legge, soprannominato della “Rottamazione delle licenze”, interessa, come in passato, anche gli Agenti di Commercio.

(...continua)

clicca qui per leggere l'intera circolare

giovedì 29 gennaio 2009

L'Avvocato risponde: Obbligo d’invio relazioni periodiche alla mandante

Relazioni alla mandante

(rubrica a cura del Centro Studi Giuridici ed Economici Luigi Limatola)



Sovente ci si chiede se l’agente sia obbligato ad inviare relazioni periodiche alla mandante e se,
per questa attività, abbia diritto ad un compenso aggiuntivo.
Per poter rispondere al quesito è necessario individuare gli obblighi dell’agente, i relativi limiti ed
i suoi corrispondenti diritti. Al riguardo è bene premettere che, ex art. 1746 c.c. e art 1, AEC 20 marzo 2002 e 26 febbraio 2002, l’agente deve, tra l’altro, fornire al preponente le informazioni riguardanti le condizioni del mercato nella zona assegnatagli ed ogni altra informazione utile per valutare la convenienza dei singoli affari.
Se questo è l’obbligo gravante sull’agente, può affermarsi che illegittimo è il comportamento di quelle case mandanti che pretendono l’invio di rapporti giornalieri oppure settimanali sulle visite effettuate alla clientela, sulle somme incassate e su tutte le eventuali ulteriori attività richieste.

mercoledì 28 gennaio 2009

60 anni di Usarci: Buon Compleanno!

Buon Compleanno USARCI!

Al termine della seconda guerra mondiale, tutte le categorie professionali tentarono di affrancarsi dal sistema corporativo e tra queste anche quella degli Agenti e Rappresentanti di Commercio che in varie parti d’Italia iniziarono ad organizzarsi.
A Venezia un gruppo di Agenti, guidati da Ernesto Borella e Vittorio Todesco, promosse la costituzione di un’Associazione territoriale per essere svincolati dalla Confederazione del Commercio. Questa associazione operò per due anni, per fare proselitismo, senza norme statutarie ma con le regole della democrazia.
Il 6 marzo 1948 il Sindacato di Venezia formalizzò la sua costituzione.
L’anno precedente, il 1947, i veneti cominciarono a prendere contatti con un’analoga organizzazione esistente a Bari, fondata il 9 gennaio 1945 e denominata “Sarci”, e cominciarono a porsi l’obiettivo di creare una Unione Nazionale dei Sindacati di Categoria.
Fu nell’incontro del maggio 1948 che i sindacati di Venezia e di Bari, concordarono la costituzione di quella che è oggi la Federazione Nazionale Usarci e così nominato un Comitato promotore, finalmente, il 1949, dinanzi al notaio dott. Vico di Bologna, nacque formalmente al quale partecipò anche il neo costituito Sindacato di Parma.
La sede della Federazione fu collocata a Venezia; medesima città del primo Presidente Nazionale Ernesto Borella. L’ubicazione della sede nazionale nella città del Presidente eletto è stata consuetudine durata sino al 1990 quando la Federazione Nazionale fu definitivamente stabilita in Roma.
Successe al dimissionario Borella, nel 1952, l’allora Vicepresidente Enrico Martucci di Bari e nel frattempo ai tre Sindacati originari se ne erano aggiunti altri quattordici .
L’Usarci, assunse pertanto quella configurazione di rappresentatività che le consentì di ottenere il riconoscimento da parte delle Autorità Governative e fu chiamata ad esprimere un proprio rappresentante nel Consiglio di Amministrazione dell’Enasarco.
Conquista storica fu poi il riconoscimento conferito negli stessi anni dalle Organizzazioni delle Case Mandanti che apprezzarono subito le impostazioni dell’U.S.A.R.C.I. come garante della Categoria e come controparte nelle trattative per il rinnovo degli Accordi Economici Collettivi.
Il primo Accordo Economico Collettivo sottoscritto dall’USARCI insieme ad altre organizzazioni di categoria (che nel frattempo si erano costituite) porta la data del 20 giugno 1956. Da allora il Sindacato non ha mai mancato un appuntamento che fosse utile per gli Agenti e Rappresentanti che con lungimiranza ha rappresentato e continua a rappresentare.
L’USARCI, pur non avendo mai manifestato la presunzione di essere la prima della classe, ha centrato, nel corso degli anni, una serie di obiettivi che si sono poi tradotti in norme legislative. Si rammentano in particolare, i più significativi che hanno modificato la figura dell’Agente commerciale in merito alla sua professionalità ed al suo futuro:

- La legge 12 marzo 1968 n. 361 ha introdotto il Ruolo degli Agenti e Rappresentanti di Commercio garantendo, per la prima volta, la professionalità della Categoria.
- Il D.P.R. 30 aprile 1968 n.758 ha ristrutturato l’intero sistema previdenziale dell’ENASARCO consentendo un calcolo ai fini pensionistici che potesse tener conto della effettiva situazione contributiva dell’Agente e Rappresentante.
Da queste due prime fondamentali tappe normative sono poi scaturite la Legge 2 febbraio 1973 n. 12 sulla natura e i compiti dell’ENASARCO e la Legge 3 maggio 1985 n. 204 che rinnovando il Ruolo Agenti ha ancora più qualificato l’Agente di Commercio.
Fondamentale è stata l’attività dei vertici della Federazione Nazionale per giungere –negli anni- al riconoscimento dell’ENASARCO come Fondazione, eliminando, il rischio di assorbimenti da parte di altri Enti. Con la privatizzazione del 1994 si è inteso migliorare la qualità dei sevizi, ma essenzialmente si è voluto che la Fondazione fosse governata dagli Agenti di Commercio.
Non poche sono state le conquiste anche in sede fiscale: in più occasioni, è stata riconosciuta espressamente l’esistenza della Categoria degli Agenti e Rappresentanti. Nel 1994, a maggior tutela della Categoria, è stato istituito, con lo scopo di fornire a tutti gli associati una adeguata assistenza fiscale, il Caaf Usarci: unico centro autorizzato di assistenza fiscale per i professionisti delle vendite riconosciuto con Decreto direttoriale del 1998.
Non si possono, e non si devono dimenticare le tante battaglie che sono state affrontate per il bene comune della Categoria e che hanno portato ad una maggior tutela della professione: citarle tutte sarebbe impossibile ma ricordare le ultime è doveroso:
- Nel 1992 la Legge 128 ha riconosciuto la competenza nelle controversie di lavoro del giudice nella cui circoscrizione si trova il domicilio dell’agente;
- nel 1999 l’abolizione Star del Credere e l’anno successivo la regolamentazione del Patto di non concorrenza post contrattuale.
Sintetizzare in poche righe il lavoro pluridecennale di tante persone è impresa non facile che rischia di rimanere astratta e quindi priva di valore, se non viene almeno in parte legata a tutti coloro che, nel tempo, hanno rappresentato l’USARCI. Ciascuno, con le proprie caratteristiche, con i propri pregi ed i propri difetti, ha operato e continua ad operare con la convinzione che l’USARCI deve andare avanti, si deve distinguere e deve garantire la Categoria.
I Presidenti che si sono susseguiti nel corso degli anni sono stati:
Ernesto BORELLA (Venezia)
Enrico MARTUCCI (Bari)
Adriano PRETTI (Torino)
Elio DE PADOVA (Torino)
Leone ALBERTI (Genova)
Enrico NICOLINI (Genova)
Francesco DE PASQUALE (Napoli)
Lorenzo RIGHETTI (Torino)
Ciano DONADON (Treviso)
Umberto MIRIZZI (Bari) – attualmente in carica

Grazie a loro tutti e, naturalmente, grazie a tutte le Sedi che costituiscono il Sindacato, a tutti i componenti dei Consigli Direttivi, ai collaboratori ed al personale succedutosi negli anni: tutti quanti insieme hanno reso possibile questa grande e significativa esperienza sindacale che fonda le sue radici sulla indipendenza e sulla effettiva rappresentanza delle istanze della Categoria.
L’USARCI festeggia quest’anno i suoi 60 anni di vita e con Lei ogni agente di commercio che le ha dato fiducia ed il proprio appoggio.

Roma 29 gennaio 2009

giovedì 22 gennaio 2009

FIRR: Indennità di Risoluzione Rapporto

Le indennità per la cessazione del rapporto di agenzia

(rubrica a cura del dott. Mario Marsico)



Con il presente articolo, e con quelli che seguiranno, vengono affrontate le complesse problematiche in ordine alla spettanza e quantificazione delle indennità di fine rapporto competenti all’agente, nonché al trattamento fiscale delle stesse.
Trattasi di una materia di particolare interesse per l’operatore pratico di diritto, vertendo gran
parte del contenzioso giudiziario al riguardo sul riconoscimento del an, e sulla determinazione del
quantum, debeatur in base alle disposizioni derivanti dalla normativa civilistica e da quella prevista dagli accordi collettivi vigenti nel settore (AEC).
Si rende, quindi, preliminarmente opportuno ricostruire il dato positivo distinguendo tra regole
poste dal nostro codice civile e quelle venutesi a formare con gli AEC stipulati tra le organizzazioni sindacali delle case mandanti e quelle rappresentative della categoria
degli agenti.

martedì 20 gennaio 2009

Modifiche alla normativa tributaria riguardante il ravvedimento operoso

Il Centro tributario ci segnala una novità nel settore fiscale riguardante il ravvedimento operoso, ossia la possibilità per il contribuente di provvedere autonomamente, senza che sia intervenuto accertamento da parte dell’Amministrazione tributaria a regolare il mancato o insufficiente pagamento di un’imposta, con l’applicazione di una sanzione e di un interesse ridotti rispetto a quanto sarebbe liquidato in sede di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Al fine di agevolare la ripresa economica, il legislatore ha inteso venire incontro alle esigenze delle imprese disponendo la riduzione della sanzione:

• Qualora la violazione venga sanata entro un mese dalla scadenza del tributo, la sanzione prevista passa dal 3,75 % al 2,50%;

• Qualora invece il contribuente provveda a versare il tributo in data successiva ai trenta giorni dalla scadenza e comunque entro il termine fissato per la presentazione della dichiarazione dei redditi dell’anno in cui è avvenuta la violazione, la sanzione applicata sarà del 3% anziché del 6%


leggi il comunicato Usarci

mercoledì 14 gennaio 2009

Dl anticrisi: le principali misure per le famiglie

Novità per mutui, affitti e bollette
Il governo ha incassato la fiducia della Camera sul testo del dl anticrisi, come modificato dalle commissioni di Montecitorio. Ora il provvedimento dovrà passerà all'esame del Senato, per essere convertito, senza ulteriori modifiche, entro il 28 gennaio.

BONUS FAMIGLIE
Nel 2009 arriverà un bonus da un minimo di 200 euro fino a 1.000 euro per famiglie, lavoratori dipendenti e pensionati che hanno un reddito fra i 15 e i 22 mila euro.
Il tetto sale a 35 mila euro per i nuclei familiari con un portatore di handicap a carico. Il beneficio verrà modulato in base al numero dei figli e al reddito e il termine per la domanda e' fissato al 28 febbraio. L'operazione costa 2,4 miliardi.

MUTUI
Lo Stato si accollerà parte delle rate sui mutui per la prima casa. Pagherà di tasca propria la parte eccedente della rata di un mutuo a tassa variabile quando il tasso di riferimento supererà il 4 per cento.

AFFITTI
In arrivo 20 milioni per l'anno 2009 per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione.

BONUS PANNOLINI
Arriva un contributo per l'acquisto di pannolini e latte artificiale per i figli da 0 a 3 mesi. L'aiuto è riservato alla platea che ha gia' diritto alla social card.

AMMORTIZZATORI SOCIALI
Le tutele vengono estese anche ai lavoratori che finora ne erano esclusi, come gli atipici. Potrà variare il mix di contributi regionali e statali ma non il tetto massimo del sostegno.
Le risorse del fondo sociale per l'occupazione e la formazione potranno essere usate per il sostegno al reddito, ma occorrerà prima il sì della conferenza unificata e della Ue.

BONUS ENERGIA
Torna l'eco-sconto fiscale al 55% sui lavori di riqualificazione energetica di edifici e appartamenti, ma spalmato in 5 anni.

LUCE E GAS
Le famiglie economicamente svantaggiate, che hanno diritto all'applicazione delle tariffe agevolate per l'energia elettrica, avranno diritto anche allo sconto sulla bolletta del gas.

PEDAGGI AUTOSTRADE
Gli adeguamenti delle tariffe autostradali restano congelati fino al 30 aprile, pur restando validi "i contratti di concessione e le relative previsioni tariffarie.

TRENI
Arriva il blocco delle tariffe ferroviarie sulle tratte regionali per aiutare i pendolari.

DETASSAZIONE PREMI
Viene prorogata la detassazione dei premi di produttività, ma non varrà per gli straordinari. Aumenta inoltre il tetto di reddito da 30 a 35 mila euro e sale anche la quota dei premi detassabili da 3 mila a 6 mila euro.

(fonte: finanzautile.org)

martedì 13 gennaio 2009

Il giornale dell'Agente di Commercio

ONLINE IL NUOVO NUMERO



PAG 1: L’augurio del Presidente della LANARC
PAG 2: Nuovi uffici per la LANARC
PAG 3: Modifiche al regime dell’IVA
PAG 4: Diritti e doveri del “subagente”
PAG 5: Enasarco & Lehman Brothers
PAG 6: La bacheca dell’associazione

sabato 10 gennaio 2009

Fisco e Previdenza: Spese per Ristoranti e Alberghi

Trattamento delle spese per prestazioni di ristoranti e alberghi

(rubrica a cura del dott. Mario Marsico)


La manovra estiva di recente applicazione (D.L. 25 giugno 2008 n. 112) ha apportato delle modifiche al regime dell’IVA per le spese di ristoranti ed alberghi. Oggi l’IVA su tali prestazioni è divenuta pienamente detraibile se il servizio è inerente ad operazioni che consentono l’esercizio del diritto e, quindi, nel rispetto del principio dell’ ”inerenza” sancito dall’art. 19 commi 1 e 2 del richiamato decreto IVA per cui a detraibilità è ammessa per le spese sostenute nello svolgimento dell’attività dai titolari dell’impresa e dai loro collaboratori e dipendenti.
Sul versante delle imposte sul reddito, al fine del recupero del gettito perso con la predetta detraibilità dell’iva è stata modificata (L. 133 6/8/2008), ai fini delle imposte dirette, per le spese alberghiere e le somministrazioni di alimenti e bevande, dall’1/1/2009 la detraibilità è ridotta al 75% del relativo importo, ovviamente se tale spese sono inerenti.

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venerdì 9 gennaio 2009

L'Avvocato risponde: Il contratto di Subagenzia

Il contratto di Subagenzia

(rubrica a cura del Centro Studi Giuridici ed Economici Luigi Limatola)


La subagenzia costituisce una particolare fattispecie di contratto derivato (alla stregua del subappalto, della sublocazione, del sub trasporto ecc.), unilateralmente e funzionalmente collegato al contratto principale di agenzia, che ne costituisce il necessario presupposto (Cass. n. 15190/2004; Cass. n. 17992/2002).
Ne consegue che l’invalidità o scioglimento di quest’ultimo comporta l’invalidità o scioglimento del contratto di subagenzia, senza necessità di un’apposita manifestazione di volontà a opera delle parti.
Il subagente è quindi un agente a tutti gli effetti, come tale soggetto alla disciplina di cui agli artt. 1742-1753 c.c., nonché alle previsioni degli AEC erga omnes (30 giugno 1938 per il commercio e 20 giugno 1956 per l’industria), e, se richiamate, a quelle degli AEC di diritto comune, pena altrimenti la loro non applicabilità (sempre che l’agente non risulti iscritto all’associazione imprenditoriale firmataria: Cass. n. 5557/1999).

giovedì 18 dicembre 2008

Dl anticrisi del Governo: ecco i punti principali

È costituito da 36 articoli il decreto anticrisi, entrato in vigore il 29 novembre 2008. Il provvedimento, decreto legge 29 novembre 2008 n. 185, contiene un pacchetto di misure per famiglie e imprese varato dall'Esecutivo nel corso del Consiglio dei ministri del 28 novembre.
Ecco i punti principali:

BONUS FAMIGLIE
Varia da 200 a 1.000 euro e sarà destinato alle famiglie a basso reddito, con un reddito annuo di 22 mila euro o di 35 mila in caso di componenti portatori di handicap.
Il termine per la presentazione della domanda è stato fissato per il 31 gennaio prossimo. Costo: 2,4 miliardi.
MUTUI PRIMA CASA
Le rate a tasso variabile non potranno superare il 4%. Per i nuovi mutui, il saggio di base su cui si calcolano gli spread è costituito da quello Bce. Vengono interessati i mutui contratti fino al 31 ottobre.
TARIFFE
Quelle autostradali vengono bloccate fino al 31 dicembre 2009. Entro il mese di febbraio, in arrivo sgravi anche sulle bollette di gas e luce per le famiglie dei ceti più disagiati.
PREMI PRODUTTIVITA'
Vengono detassati per tutto il 2009, entro il limite complessivo di 6 mila euro lordi e per i dipendenti con reddito fino a 35 mila euro.
IRAP
In arrivo una deduzione dall'Ires della quota di imposta che grava sul costo del lavoro e degli interessi. Stanziati 100 mln per il 2009, 500 mln per il 2010 e 400 mln per il 2011.
IVA DI CASSA
L'imposta viene esigibile dopo il docorso di un anno dal momento in cui viene effettuata l'operazione.
STUDI DI SETTORE
Verranno tenuti in conto gli effetti della crisi economica e dei mercati. PAGAMENTO PA Garantite procedure di velocizzazione.
IRES E IRAP
Ridotto l'acconto di 3 punti percentuali dovuto a fine novembre. Chi ha già pagato, si vedrà assegnare un credito di imposta.
CONFIDI
Potenziato il finanziamento fino ad un limite di 450 mln.
BOND BANCHE
Previsto il finanziamento dell'economia attraverso la sottoscrizione pubblica di obbligazioni bancarie speciali. Potranno essere bond convertibili in azioni ordinarie. Destinati solo alle banche quotate.
OPA
Meno stringenti i vincoli imposti dalla passivity rule. In pratica, sparisce il minimo del 30% di quote azionarie da parte delle assemblee dei soci per esprimersi.
E-MAIL PER IMPRESE
Le società, al momento dell'iscrizione nel registro delle imprese, dovranno comunicare la loro e-mail. Vale anche per i liberi professionisti.
COSTI AMMINISTRATIVI
Ridotti quelli a carico delle imprese
CERVELLI ALL'ESTERO
Viene esteso il credito d'imposta alle ricerche fatte in Italia su incarico di committente estero. Questo per evitare la cosiddetta fuga.
SCUOLE
Dopo la tragedia di Torino, il Governo ha inserito maggiori fondi ad interventi infrastrutturale, con priorità alla messa in sicurezza degli istituti scolastici e anche carcerari.
AMMORTIZZATORI SOCIALI
Previsti 289 mln per il 2009, 304 mln per il 2010 e altrettanti nel 2011. Salgono così a 1-1,2 miliardi le risorse disponibili.
BONUS PRECARI
Sarà pari al 5% del reddito percepito l'anno precedente, e indirizzato a coloro che abbiano versato i contributi per almeno 3 mesi, e svolgano attivita' in settori dichiarati in crisi.
OPERATORI TURISTICI
Arriva la Cig anche per i dipendenti di agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, e anche per le imprese commerciali. La misura vale per il 2009.
FERROVIE
Arriva un fondo da 960 milioni per il 2009, destinato agli investimenti. Per i servizi ferroviari, c’è la dote di 480 mln per ciascuno degli anni 2009. 2010 e 2011.
TIRRENIA
Per avviare la privatizzazione della società è autorizzata la spesa di 65 milioni per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011.
MINI-SANZIONE PER CHI RISPONDE AL FISCO
Coloro che, di fronte all'invito dell'amministrazione fiscale a comparire per un accertamento, decidono di pagare la prima o un'unica rata, 15 giorni prima, si vedranno la sanzione ridotta a metà.
PORNO TAX
Viene applicata anche al cinema e alla letteratura. Si tratta di un’addizionale proporzionata all'ammontare dei ricavi.
CIRCOLI PRIVATI
Più stringenti i controlli per verificare se sono in possesso dei requisiti necessari. La norma interessa anche le società sportive dilettantistiche.
AGENTI RISCOSSIONE
La loro attività viene remunerata con un aggio, pari al 10% delle somme iscritte a ruolo riscosse e dei relativi interessi di mora e che è a carico del debitore (in misura del 4,65% delle somme, in caso di pagamento entro il 60esimo giorno dalla notifica).
STATALI
L'indennità di vacanza contrattuale viene corrisposta sulla busta paga di dicembre ed è riferita al primo anno del biennio economico 2008-2009.